Esercizi di vicinato

APRIRE UN ESERCIZIO DI VICINATO

Dal 14 novembre 2016 è attivo per il Comune di Alessandria il nuovo Sistema informatico regionale SUAP Piemonte che consente la compilazione e l’invio telematico delle pratiche relative all’apertura, all’ampliamento, al subingresso e al trasferimento di un esercizio di vicinato.

Definizione

Per esercizio di vicinato si intendono tutti gli esercizi aventi una superficie di vendita non superiore ai 150 mq per i comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti ovvero con superficie non superiore ai 250 mq per i comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti (è il caso di Alessandria).

Procedura

Dovrà essere presentata attraverso il Portale SUAP Piemonte Segnalazione Certificata di Inizio Attività in cui l’interessato dovrà dichiarare:

  • di essere in possesso dei requisiti morali e nel caso di settore alimentare anche di quelli professionali;
  • di aver rispettato i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi e le norme urbanistiche nonché quelle relative alla destinazione d’uso;
  • il settore o i settori merceologici (alimentare, non alimentare o alimentare e non), l’ubicazione e la superficie di vendita dell’esercizio.

Inizio dell’attività

Immediatamente dalla presentazione della SCIA o dalla data che il richiedente vorrà indicare.

Per superficie di vendita si deve intendere tutta l’area destinata a tale scopo compresa quella occupata da banchi, scaffali e simili. Non rientrano in tale superficie magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.

 

Riferimenti normativi

 
 

Uffici Comunali

DIREZIONE POLITICHE ECONOMICHE, ABITATIVE E PROTEZIONE CIVILE – Servizio Commercio
Piazza della Libertà 1 – 15121 Alessandria
1° piano lato via San Giacomo della Vittoria

Dott.ssa Roberta Forneris tel. 0131 515248
Sig.ra Margherita Cermelli tel. 0131 515266
Sig.ra Carla Borasio
FAX 0131 515379

PEC:  suap@comunedialessandria.it

 

 Modulistica

Tutti i moduli relativi agli “Esercizi di vicinato” per presentazione con P.E.C. o modalità on line

 

F.A.Q. e altre informazioni

Cosa s’intende per esercizio di commercio al dettaglio di vicinato?
Per vendita “al dettaglio” s’intende la vendita effettuata nei confronti del consumatore finale e quindi si contrappone dalla vendita all’ingrosso.
Per “vicinato” la legge individua l’esercizio commerciale con superficie di vendita fino ad un massimo di 250 mq.

Cosa si intende per superficie di vendita di un esercizio commerciale?Per “superficie di vendita” di un esercizio commerciale s’intende l’area destinata alla vendita, compresa quella occupata da banchi, scaffalature e simili. Non costituisce superficie di vendita quella destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.

Esistono ancora le tabelle merceologiche?No, le tabelle merceologiche previste dalla L. 426/71 sono state abrogate dal D.lgs. 114/98.
Attualmente l’attività di vendita si distingue in due uniche categorie: alimentare e non alimentare (oppure categoria mista).

Quali requisiti deve possedere colui che intende esercitare un’attività di commercio al dettaglio?Colui che intende iniziare un’attività di commercio al dettaglio, a prescindere dal prodotto che intende vendere (alimentare o non alimentare), deve possedere i requisiti morali individuati.
In caso di società, associazioni o organismi collettivi i requisiti morali devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dal D.Lgs. 114/1998 e dal D. LGS. 59/2010(es. in caso di società in nome collettivo i requisiti devono essere posseduti da tutti i soci, in caso di società in accomandita semplice dai soci accomandatari, ecc.)

Per la vendita del settore alimentare è necessario il possesso di requisiti specifici?Si, in caso di vendita di generi alimentari è necessario che il titolare sia in possesso di uno dei requisiti specifici denominati “requisiti professionali”. Nel caso in cui l’attività venga svolta da una società, associazione o organismo collettivo il possesso dei requisiti professionali è richiesto al legale rappresentante o ad altra persona specificatamente preposta all’attività commerciale.

Cosa devo fare per aprire un esercizio di commercio al dettaglio di vicinato del settore non alimentare?
Per l’esercizio di vendita al dettaglio di vicinato del settore non alimentare è necessario presentare attraverso il portale SUAP Piemonte la Segnalazione Certificata di Inizio Attività – SCIA – corredata degli allegati necessari e firmata digitalmente.

Nel caso di subentro in un’attività commerciale è necessario presentare una comunicazione?
Si, il subentrante, sia a titolo definitivo (per acquisto d’azienda), che in gestione (per affitto d’azienda) deve presentare attraverso il portale SUAP Piemonte una Segnalazione certificata di subingresso, entro 60 giorni dalla data di efficacia dell’atto giustificativo del subingresso. Il cedente, sia nel caso di vendita che di affitto, deve presentare una Comunicazione di Cessazione dell’attività, entro 60 giorni dalla data dell’atto di alienazione.

Quali adempimenti sono necessari, presso il comune, per esercitare:

    • commercio elettronico
    • commercio di prodotti per mezzo di apparecchi automatici
    • vendita di prodotti presso il domicilio dei consumatori
    • vendita di prodotti per corrispondenza / televisione / altri sistemi di comunicazione?

E’ necessario trasmettere tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo PEC del SUAP suap@comunedialessandria.it la SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività – specifica per il tipo di commercio selezionato.

Per esercitare la vendita di cose antiche e/o usate è sufficiente presentare la Denuncia di inizio d’attività per esercizio di attività commerciale?No, è necessario presentare anche una ulteriore specifica dichiarazione, “Dichiarazione per il commercio di cose antiche e usate” – sia nel caso di vendita di oggetti di valore storico o artistico che nel caso di vendita di oggetti di nessun pregio.

E’ possibile fare l’affidamento di reparto di un’attività commerciale? Si è sempre possibile.

 

Collegamenti Utili

Regione Piemonte – Piemonte Commercio: http://www.regione.piemonte.it/commercio/index.htm