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INDUSTRIE INSALUBRI

Il Testo Unico delle Leggi Sanitarie (Regio Decreto 27/7/34, n. 1265), all'art .216 recita: Le manifatture o fabbriche che producono vapori, gas o altre esalazioni insalubri o che possono riuscire in altro modo pericolose alla salute degli abitanti sono in un elenco diviso in due classi: la prima classe comprende quelle che devono essere isolate nelle campagne e tenute lontane dalle abitazioni; la seconda quelle che esigono speciali cautele per l'incolumità del vicinato.

Ai sensi dell'art. 216 del Regio Decreto n. 1265/1934, l’esercizio di un'attività inserita in una delle due classi è subordinato ad una comunicazione preventiva al Sindaco, affinché questi possa valutarne gli effetti sulla salute pubblica. Il Sindaco, quando lo ritenga necessario nell’interesse della salute pubblica, può vietare l’attivazione dell’attività o subordinarla a determinate cautele.

Il Decreto del Ministero della Sanità 05/09/1994 introduce la nuova e più recente classificazione di cui all'art. 216 del Regio Decreto n. 1265/1934. Le classi sono definite in base alle sostanze chimiche (produzione, impiego e deposito) ai prodotti e materiali impiegati (produzione, lavorazione, formulazione e altri trattamenti), oltre che al tipo di attività industriali.

Il soggetto interessato, 15 giorni prima dell'inizio dell'attività, deve comunicare al Comune (tramite apposito modulo sotto riportato, compilato in ogni sua parte) se l'attività rientra nell'elenco delle industrie insalubri e relazionare sulle cautele adottate al fine di tutelare la salute pubblica. Il Comune trasmette la comunicazione all’ASL competente.

Quindi le autorità competenti (Asl sotto il profilo della istruttoria tecnica e il Sindaco titolare della funziona di massima Autorità Sanitaria sul territorio) devono limitarsi a prendere atto di tale attività e applicare le norme del testo unico sanitario (Regio Decreto n. 1265/1934, artt. 216 e 217).

Se per l’avvio dell’attività è previsto apposito procedimento da presentare al SUAP (SCIA / Comunicazione /Autorizzazione) ai sensi del Decreto Legislativo 22/11/2016 n. 222 e s.m.i. (es. attività di autoriparatore con carrozzeria, tintolavanderie, imprese di pulizie in caso di stazioni di disinfestazione o stazioni di disinfezione), la comunicazione di industria insalubre deve essere presentata contestualmente e in allegato al procedimento principale.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 
 

UFFICI COMUNALI

SETTORE SVILUPPO ECONOMICO, SANITA’ AMBIENTALE, MOBILITA’, PROTEZIONE CIVILE, COMMERCIO E TURISMO
SUAP
– Sportello Unico Attività Produttive
Piazza della Libertà 1 – 15121 Alessandria
1° piano lato via San Giacomo della Vittoria

Angela Ricci (Tel. 0131 515459 - e mail:  angela.ricci@comune.alessandria.it)
Ilaria Ulderici (Tel. 0131 515429 - e mail ilaria.ulderici@comune.alessandria.it)
PEC: comunedialessandria@legalmail.it  RICEVE SOLO DA INDIRIZZI PEC – modalità obbligatoria per imprese e professionisti

 

MODULISTICA

 

REQUISITI

I locali presso cui viene insediata l’attività e lo svolgimento dell'attività stessa devono essere conformi alle normative vigenti in materia urbanistica, di igiene pubblica, di igiene edilizia, di tutela ambientale e di tutela della salute nei luoghi di lavoro. In particolare, occorre verificare preliminarmente alla presentazione di qualsivoglia istanza la compatibilità dell’attività con il Piano Regolatore Generale del Comune di Alessandria e con le relative Norme Tecniche di Attuazione.

 

COSA OCCORRE FARE

Almeno quindici giorni prima dell'inizio dell'attività o della sua modifica il soggetto interessato presenta allo Sportello Unico Attività Produttive del Comune la Comunicazione di inizio attività corredata da idonea documentazione.

Il SUAP di Alessandria provvederà a rilasciare ricevuta di avvenuta presentazione e a trasmettere la comunicazione all’ASL AL autorità competente.

L’attività potrà essere iniziata dopo 15 giorni dalla presentazione. In caso di accertata carenza dei requisiti o dei presupposti viene  disposta la conformazione alla normativa vigente dell’attività e dei suoi effetti. Se non è possibile la conformazione, vengono adottati motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. (art. 19  Legge 07/08/1990 n.  241 e s.m.i.)

 

PRESENTAZIONE DELLA SCIA E DELLE COMUNICAZIONI AL SUAP

La Comunicazione e tutti gli allegati devono essere inviati al SUAP tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo PEC comunedialessandria@legalmail.it e sottoscritti con firma digitale.
Qualora il richiedente fosse sprovvisto di firma digitale, la pratica può essere presentata da un soggetto munito di procura speciale secondo le modalità indicate nella pagina Presentazione delle pratiche SUAP

Il SUAP di Alessandria provvederà a rilasciare ricevuta di avvenuta presentazione e a trasmettere la comunicazione all’ASL AL autorità competente.

L’attività potrà essere iniziata dopo 15 giorni dalla presentazione. In caso di accertata carenza dei requisiti o dei presupposti viene  disposta la conformazione alla normativa vigente dell’attività e dei suoi effetti. Se non è possibile la conformazione, vengono adottati motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. (art. 19  Legge 07/08/1990 n.  241 e s.m.i.)

 

COSTI

Non sono previsti oneri a favore del Comune.