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Palazzi e dimore storiche - pagina 2

 
 

Palazzo del Pozzo - Piazzetta Santa Lucia

Vista di Palazzo del Pozzo

E' uno dei più interessanti palazzi settecenteschi della città. Venne fatto costruire probabilmente dal Marchese BONIFACIO DAL POZZO, membro di un'antica e cospicua famiglia alessandrina; il figlio, il Marchese CLAUDIO GEROLAMO abbellì il palazzo e ne fece un raffinato salotto mondano. Nel 1862 i Dal Pozzo si trasferirono a Milano e il palazzo subì numerose trasformazioni: al piano terra vennero realizzati dei negozi, gli appartamenti dell'antica famiglia furono occupati dal 1862 al 1868 dalla Società del Casino, per alcuni decenni ospitarono l'Archivio Notarile e dal 1962 al 1982 di nuovo la Società del Casino. La parte dell'edificio prospettante la corte rustica, da cui si accede da Via Vescovado è stata adattata a civili abitazioni.

 
 

Galleria Guerci - Via San Giacomo della Vittoria - Via San Lorenzo

Vista della Galleria Guerci

Unisce Via San Giacomo della Vittoria a Via San Lorenzo e prende il nome da GIOVANNI GUERCI (1834-1908), l'impresario e costruttore alessandrino che la fece erigere nel 1895.
Danneggiata nel bombardamento aereo del 5 aprile 1945, fu restaurata nel 1948. Tuttora privata, ma accessibile al pubblico, è chiusa da due bei cancelli in ferro battuto, interessanti sono anche i lampioni in ferro battuto, testimonianza dell'ottocentesca illuminazione cittadina.

 
 

Palazzo Conzani - Via U. Rattazzi

Vista di Palazzo Conzani

Fu la residenza principale dei Conti CONZANO, fu iniziata nel 1700 dal Conte GIOVANNI BATTISTA e ampliata dall'omonimo nipote nell'ultimo quarto del secolo, forse su disegno dell'arch. Giuseppe Caselli.
Articolato in piano terreno, piano nobile, pseudo-ammezzato e piano superiore, il palazzo ha facciata in laterizio coronata da cornicione in pietra e ornata da lesene colossali, tra le quali si aprono finestre a fastigi alternativamente curvilinei e triangolari al piano nobile e rettilinei agli altri piani.
Orna il prospetto un originale balcone a profilo concavo, che sovrasta il portale dal quale si accede al bell'atrio comunicante a destra con l'elegante scalone.

 
 

Casa natale U. Rattazzi - Via U. Rattazzi, 43

Adiacente al Palazzo Conzani, al n° 43 di Via U. Rattazzi, è la casa natale dello statista URBANO RATTAZZI; l'edificio reca sulla facciata la seguente iscrizione: "A ricordo perenne/ che qui nacque/ addi XXX giugno MDCCCVIII/ Urbano Rattazzi/ morto in Frosinone il V giugno MDCCCLXXIII/ il Municipio di Alessandria/ pose".

 

Palazzetto Conzani - Via A. Da Brescia, 12

Vista del Palazzetto Conzani

Attribuito all'arch. GIUSEPPE CASELLI, nacque nella seconda metà del 1700 come residenza di un ramo dei Conti CONZANO. Sul prospetto interno alla corte, a destra dell'ingresso al vano scala, è murata una palla di cannone risalente all'assedio del 1745.

 
 

Palazzo Prati - Via Casale, 24

Vista di Palazzo Prati

E' uno dei più interessanti palazzi barocchi di Alessandria. Al posto dell'edificio attuale nel Seicento ce n'era un altro acquistato dal Marchese SIBALDI. La famiglia Sibaldi decadde e nel 1750 cedette il palazzo al Marchese CAPRIATA di VALENZA per estinguere un debito, questo lo riedificò nelle forme attuali e ne fece una delle residenze signorili più suntuose della città. Morto il Marchese Capriata il palazzo passò alla figlia Cristina andata in sposa ad ANDREA ALIMENTO PRATI MARCHESE di ROVAGNASCO. Il palazzo fu venduto e in seguito alienazioni e divisioni portarono al frazionamento della proprietà dello stabile. Il palazzo offre molto anche all'osservatore più esigente: in particolare l'atrio con colonne e lo scalone monumentale.

 
 

Casa natale A. Vochieri - Via Vochieri, 57

Di fronte al palazzo dell'ex seminario, si trova la casa natale di ANDREA VOCHIERI, (1796 - 1833), la lapide sulla facciata reca la seguente epigrafe: "Nacque ed abitò in questa casa/ Andrea Vochieri/ della Giovine Italia eroico figlio/ che suggelò col sangue/ l'amore alla libertà e alla patria/ A gloria eterna del martire/ ad esecrazione dei tristi tempi/ auspice il Circolo Operai A. Vochieri/ i concittadini consacrarono/ 1 luglio 1883".

 

Palazzo Figarolo di Gropello - Piazza Marconi, 2

Vista del Palazzo Figarolo di Gropello

Edificio residenziale dei Conti FIGAROLO di GROPELLO, costituisce un gradevole fondale settecentesco di Piazza Marconi. In origine il complesso architettonico comprendeva l'intero isolato, ma col tempo ha subito trasformazioni e gravi mutilazioni. Nella configurazione primitiva la facciata era quella prospettante Via S. Lorenzo, con ingresso principale in corrispondenza dell'attuale civico 100.

 
 

Piazza Garibaldi

Vista di Piazza Garibaldi

E' la più bella piazza di Alessandria. Il complesso edilizio - residenziale che la delimita da tre lati fu realizzato a partire dal 1888 su disegno dell'ing. LUDOVICO STRANEO; articolato in piano terreno porticato adibito a negozi, ammezzato, primo e secondo piano, rivela linee tipiche dell'eclettismo, con assunzione di motivi decorativi propri dell'architettura tardorinascimentale.
Durante gli scavi per l'erezione del complesso venne alla luce materiale preistorico relativo ad una stazione neolitica, ora conservato presso il museo.

 
 

Palazzo Prati di Rovagnasco - Via XXIV Maggio, 2

Vista del Palazzo Prati di Rovagnasco

Palazzo residenziale costruito verso la metà del Settecento per conto di CARLO GIACINTO PRATI.
Nelle forme attuali l'edificio è articolato in un corpo principale prospettante Via XXIV Maggio e in due ali lungo Via Verdi e Via S. G. della Vittoria. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu danneggiato e successivamente in parte manomesso. Esternamente manca quasi del tutto di elementi decorativi delle contemporanee realizzazioni barocche, rappresentando forse la più severa tra le dimore signorili del Settecento alessandrino.

 
 

Cittadella

Vista della Cittadella

E' la più importante realizzazione dell'edilizia militare del Settecento italiano e tra le più importanti d'Europa. Fu fatta costruire dal Re VITTORIO AMEDEO II a partire dal 1728, i lavori furono proseguiti dal successore CARLO EMANUELE III, per essere completati dai generali MARESCOT e CHASSELOUP; le difese furono ancora potenziate a metà dell'Ottocento.
Colpisce la grandiosità della cinta muraria, ma il complesso architettonico più interessante è offerto dal vasto piazzale di 30.000 mq. su cui si affacciano i massicci e severi parallelepipedi degli edifici Sette - Ottocenteschi. Nel 1990 l'autorità militare ha aperto alla cittadinanza questo complesso fortificato.

 
 

Dispensario antitubercolare e Laboratorio provinciale di igiene e profilassi - Via Don Gasparolo

Vista del Dispensario e del Laboratorio di igiene

Realizzati nel 1937 dall'arch. GARDELLA sono tra gli edifici più interessanti del Razionalismo italiano.