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Assegno nucleo familiare con tre figli minori

Settore: Servizi Demografici, Politiche Educative, Politiche Culturali e Sociali
Servizio: Solidarietà e Integrazione Sociale
Direttore: Dott.ssa Rosella Legnazzi
Ufficio competente: Ufficio Sostegni INPS
Orario al pubblico: Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.45 alle ore 12.30
Telefono:    0131 515284 - 0131 515221 - 0131 515357
e-mail: ufficio.integrazione@comune.alessandria.it
PEC: comunedialessandria@legalmail.it

Cos’è l’assegno al nucleo familiare con tre figli minori?

L’art. 65 della legge 23 dicembre 1998 n. 448 ha introdotto, con decorrenza dal 1° gennaio 1999, un nuovo intervento di sostegno, denominato assegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori per le famiglie che hanno figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati. L’assegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori - disciplinato dal sopracitato art. 65 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 e ss.mm.ii. e dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n. 452 e ss.mm.ii.- è una misura di politica sociale per le famiglie che hanno 3 o più figli minori ed un reddito non superiore ai parametri definiti.

Requisiti

Essere residente nel Comune di Alessandria

  • Essere cittadino italiano
  • Essere cittadino comunitario regolarmente soggiornante in Italia 
  • Essere cittadino non comunitario in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo / protezione sussidiaria / asilo / permesso unico di lavoro e loro familiari / permesso per motivi umanitari  
  • Nucleo familiare composto almeno da un genitore e da tre minori di anni 18 che siano figli propri o sui quali esercita la potestà genitoriale. Ai figli minori del richiedente sono equiparati i figli del coniuge, nonché i minori ricevuti in affidamento preadottivo. Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. Questo requisito non si considera soddisfatto se alcuno dei tre figli minori, quantunque risultante nella famiglia anagrafica del richiedente, sia in affidamento presso terzi ai sensi dell’articolo 2 della legge n. 184 del 1983
  • I.S.E.E. per l’anno 2020 non superiore a € 8.788,99. 
 

SCADENZA

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale viene richiesto l’assegno.   

Il Comune, verificata la sussistenza di tutti i requisiti, concede o nega l’assegno con un proprio provvedimento. In caso di concessione, trasmette all’INPS i dati necessari per il pagamento; l’INPS paga gli assegni con cadenza semestrale posticipata pertanto di norma saranno erogati due pagamenti ciascuno con l’importo dovuto nel semestre precedente.

Allegati: