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Bonifica siti contaminati

Settore: Sviluppo economico, marketing territoriale, sanità, ambiente e protezione civile
Direttore: Ing. Marco Italo Neri
Servizio: Tutela dell’Ambiente
Responsabile del Servizio: dott.ssa Valentina Frisone
Indirizzo: Palazzo Comunale, Piazza della Libertà n. 1 – interno cortile, lato sinistro, primo piano
Orario al pubblico: Lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
E-mail: tutela.ambiente@comune.alessandria.it

Riferimento: Valentina Frisone
Telefono: 0131 515289


COSA FA L'UFFICIO
Gestisce le procedure di bonifica dei siti contaminati per quanto riguarda gli aspetti amministrativi: convoca le Conferenze dei Servizi per l’esame del Piano della Caratterizzazione, del documento di Analisi di Rischio Sito Specifica o del Progetto Operativo di Bonifica e/o di Messa in Sicurezza Operativa. Approva con Determinazione Dirigenziale, in base alle risultanze della Conferenza dei Servizi, i sopra citati documenti. Coordina i rapporti con i soggetti che partecipano alla Conferenza dei Servizi: il responsabile della potenziale contaminazione e/o il proprietario del sito contaminato, nonché gli altri Enti che hanno competenze in materia di bonifiche quali Provincia di Alessandria, A.R.P.A. (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), ASL AL (Azienda Sanitaria Locale).

DOVE E COME PRESENTARE LA COMUNICAZIONE
La comunicazione di potenziale contaminazione dovuta a un evento in grado di inquinare un sito (ad esempio sversamento accidentale di sostanze inquinanti, come idorcarburi, sul suolo, nel suolo o nelle acque) deve essere inviata al Comune di Alessandria – Settore Sviluppo economico, marketing territoriale, sanità ambiente e protezione civile –  Servizio Tutela dell’Ambiente, a mezzo PEC all’indirizzo: comunedialessandria@legalmail.it.
Nel caso in cui il responsabile della potenziale contaminazione sia un privato cittadino, la comunicazione può essere spedita via posta oppure può essere presentata all'Ufficio Protocollo Generale del Comune di Alessandria, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e il giovedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 17,00, situato presso il Palazzo Comunale, piazza della Libertà n° 1, interno cortile, lato sinistro, piano terreno. La comunicazione deve essere contemporaneamente trasmessa anche alla Provincia di Alessandria – Direzione Ambiente (protocollo.ambiente@cert.provincia.alessandria.it), alla Regione Piemonte – Ambiente, Governo e Tutela del territorio (territorio-ambiente@cert.regione.piemonte.it)  ed al Prefetto della Provincia (prefettura.prefal@pec.interno.it), secondo le modalità previste dall’art. 304 del D.Lgs. n° 152/06 e s.m.i.
La comunicazione deve contenere le generalità di chi la presenta, la descrizione dell'evento causa del potenziale inquinamento, le caratteristiche del sito interessato, le matrici ambientali (suolo e/o acqua) presumibilmente coinvolte e la descrizione degli interventi da eseguire nell'immediato (messa in sicurezza di emergenza).

CHI PUO' PRESENTARE LA COMUNICAZIONE
La comunicazione di potenziale contaminazione deve essere inoltrata dal responsabile della contaminazione stessa. Se il responsabile non assolve tale obbligo, deve farlo il proprietario del sito nel momento in cui rileva la presenza della potenziale contaminazione, inoltrando la comunicazione alla Regione e alla Provincia oltre che al Comune.

ATTIVITA’ DA PORRE IN ESSERE E DOCUMENTI DA PRESENTARE
La comunicazione di potenziale contaminazione, non appena pervenuta al Comune, abilita l’operatore alla realizzazione degli interventi di Messa in Sicurezza del sito.
Quindi devono essere eseguite le indagini preliminari, ovvero analisi chimiche da svolgersi su campioni di suolo e/o acqua interessati dal potenziale inquinamento, necessarie per verificare la conformità ai limiti previsti dalla normativa di riferimento, denominati Concentrazioni Soglia di Contaminazione e contenuti nelle Tabelle 1 e 2 dell'Allegato 5 alla Parte Quarta del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e s.m.i. Se le indagini preliminari dimostrano il superamento dei limiti, dovrà essere presentato il Piano della Caratterizzazione del sito interessato dall'evento, previa immediata comunicazione del responsabile dell'inquinamento al Comune e alla Provincia, riguardante il superamento stesso. Il Piano della Caratterizzazione deve essere elaborato da tecnico specializzato in base ai requisiti ed alle indicazioni contenute nell'Allegato 2 alla Parte Quarta, Titolo V del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e s.m.i.  "Norme in materia ambientale".

SCADENZA
Il Piano della Caratterizzazione deve essere predisposto e trasmesso a Comune, Provincia, A.R.P.A. e ASL entro 30 giorni dalla comunicazione dell'avvenuto superamento delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (anche per un solo parametro chimico).

MODALITÀ E TEMPI DI RISPOSTA
La comunicazione di avvio del procedimento amministrativo avente ad oggetto l’esame e la successiva approvazione del Piano della Caratterizzazione viene inviata da parte del Servizio Tutela dell’Ambiente normalmente entro 10 giorni lavorativi dal momento in cui l’Ufficio Protocollo del Comune ha ricevuto il documento stesso.
Il procedimento deve concludersi entro 30 giorni dal momento in cui l’Ufficio Protocollo del Comune ha ricevuto il Piano, come previsto dal combinato disposto della Legge n. 241/1990 e s.m.i. e dell’art. 242 del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 e s.m.i. Il Servizio Tutela dell’ Ambiente con l’avvio del procedimento convoca contestualmente la Conferenza dei Servizi per l’esame del Piano della Caratterizzazione, richiedendo agli Enti competenti (Provincia, A.R.P.A. e ASL AL) i pareri tecnici relativi allo stesso, da consegnarsi entro la data prevista per la Conferenza dei Servizi. In tal caso i termini per la conclusione del procedimento vengono sospesi fino al momento in cui il Comune riceve i pareri richiesti. Il Piano della Caratterizzazione viene approvato dal Comune di Alessandria – Servizio Tutela dell’Ambiente, in base alle risultanze della Conferenza dei Servizi, con Determinazione Dirigenziale, contenente eventualmente le prescrizioni per l’attuazione del Piano stesso.

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale" e successive modifiche e integrazioni, Parte Quarta, Titolo V, articoli 242 e successivi.
  • Decreto Ministeriale n. 11 del 12 febbraio 2015 “Regolamento recante criteri semplificati per la caratterizzazionem messa in sicurezza e bonifica dei punti vendita carburanti, ai sensi dell’art. 252, comma 4 del D.Lgs. n. 152/06”