Condividi

Emergenza Covid-19: prime misure per il rilancio economico sociale della Città di Alessandria

Immagine "Piano AL.VIA" misure economiche

La Giunta comunale, nella seduta di ieri lunedì 11 maggio, ha approvato un atto di indirizzo finalizzato ad adottare le prime misure necessarie per il rilancio economico e sociale della Città di Alessandria in conseguenza della grave crisi generata dall’emergenza sanitaria in atto.

Come ha anticipato il sindaco, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, nella giornata di ieri:
“Per l’avvio di questa fase 2 di gestione dell’emergenza, l’Amministrazione comunale ha lavorato alacremente ad una strategia per la ripresa dell’economia e per l’aiuto al tessuto sociale alessandrino, cercando di attuare una visione strategica ed una pianificazione più ampia. E’ stato approvato in Giunta un atto di indirizzo, denominato progetto ‘AL.VIA’: una griglia di interventi organici e strutturali atti a intervenire fortemente ed in maniera concreta sul tessuto locale. A questo documento programmatico ed economico abbiamo agganciato un altro documento, più tecnico che supporta la creazione di una unità di studio e coordinamento che ha un ruolo importante di confronto con il tessuto sociale, ma soprattutto di correlazione con l’attività del Consiglio Comunale attraverso una rappresentanza importante di consiglieri comunali. L’obiettivo era avere a disposizione e in fretta un organismo in grado di produrre effetti positivi”.

 

Il piano AL VIA si articola su due fronti, con interventi specifici per ciascun settore di interesse:

 
  • Sostenere l’offerta delle imprese con le seguenti azioni:
    1. Ridurre la pressione tributaria e tariffaria (locale e nazionale);
    2. Ridurre i costi fissi d’azienda;
    3. Semplificare le procedure burocratiche del Comune;
    4. Realizzare infrastrutture a servizio dell’economia locale;
    5. Salvaguardare l’economia delle imprese partecipate del Comune;
    6. Intraprendere iniziative di reti d’impresa al fianco delle Associazioni di categoria.
  • Sostenere la domanda delle famiglie con le seguenti azioni:
    1. Ridurre la pressione tributaria e tariffaria (locale e nazionale);
    2. Sostenere la morosità incolpevole sui canoni di locazione;
    3. Agevolare i percorsi urbani su gomma (pubblici e privati);
    4. Programmare la riattivazione dei servizi socio educativi;
    5. Garantire la salute pubblica nella ripresa delle relazioni sociali;
    6. Coordinare le iniziative private per acquisti a domicilio.
 

[...] versione integrale comunicato scaricabile qui di seguito:

 
 

Alessandria, 12 maggio 2020
UFFICIO STAMPA