Inquinamento acustico – Deroga ai valori limite di rumorosità per attività temporanee

Settore: Sviluppo economico, marketing territoriale, sanità, ambiente e protezione civile
Direttore: Ing. Marco Italo Neri
Servizio: Tutela dell’Ambiente
Responsabile del Servizio: dott.ssa Valentina Frisone
Indirizzo: Palazzo Comunale, Piazza della Libertà n. 1 – interno cortile, lato sinistro, primo piano
Orario al pubblico: Lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
E-mail: tutela.ambiente@comune.alessandria.it

Riferimento: Anna Forcherio
Telefono: 0131 515338


COSA FA L’UFFICIO
Riceve le richieste di autorizzazione all’esercizio di attività che possono originare rumore o comportano l’impiego di macchinari e impianti rumorosi, che superano quindi i limiti previsti dal Piano Comunale di Classificazione Acustica, aventi carattere temporaneo o stagionale o provvisorio.

DOVE E COME PRESENTARE LA RICHIESTA
La richiesta deve essere indirizzata a: Città di Alessandria – Direzione Ambiente, Trasporti e Sanità – Servizio Tutela dell’Ambiente, Piazza della Libertà n. 1, 15121 Alessandria.
Le trasmissione da parte delle imprese dovrà avvenire esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo: comunedialessandria@legalmail.it, mentre da parte dei i privati anche  tramite posta ordinaria, oppure presentando a mano la richiesta all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Alessandria, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12,00 e il giovedì pomeriggio dalle ore 14,30 alle ore 17,00, situato presso il Palazzo Comunale, Piazza della Libertà n. 1, piano terreno.

CHI PUÒ PRESENTARE LA DOMANDA
Il titolare o legale rappresentante dell’impresa o dell’associazione che esercita l’attività soggetta alla presentazione della richiesta di autorizzazione per il superamento dei valori limite di rumorosità.

ATTIVITA’ ESENTATE DALLA PRESENTAZIONE DI COMUNICAZIONE O ISTANZA

Ai sensi degli artt. 8 e 9 del ‘Regolamento comunale per l’Esercizio delle Attività Rumorose’ approvato con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 110 del 13.12.2016, le seguenti attività sono esentate dalla presentazione di comunicazione o istanza:

 1) Cantieri edili, stradali e assimilabili:

sono autorizzate al superamento dei valori limite di rumorosità, senza l’obbligo di presentare alcuna richiesta o comunicazione le seguenti tipologie di cantiere:

  1. i cantieri finalizzati al ripristino urgente e inderogabile di servizi di primaria utilità e limitatamente al periodo necessario all’esecuzione dell’intervento di emergenza, quali ad esempio l’erogazione del gas, dell’acqua potabile, dell’energia elettrica e della telefonia, lo smaltimento delle acque reflue, il ripristino di infrastrutture dei trasporti, nonché qualunque altro intervento volto al contenimento di situazioni di pericolo immediato per l’incolumità delle persone o per la salvaguardia dell’ambiente;
  2. i cantieri di durata inferiore o uguale a 3 giorni feriali nel caso in cui il rumore immesso nell’ambiente abitativo potenzialmente disturbato provenga dall’esterno dell’edificio, operanti nella fascia oraria compresa tra le ore 8,00 e le ore 20,00 e le cui immissioni sonore, da verificarsi in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superino il limite di 70 dB(A), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di 1 ora secondo le modalità descritte nel D.M. 16 Marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”;
  3. i cantieri di durata inferiore o uguale a 10 giorni anche non continuativi, in edifici esistenti, per lavori edili di ristrutturazione di locali a qualunque scopo destinati, nel caso in cui il rumore immesso nell’ambiente abitativo potenzialmente disturbato provenga dall’interno dell’edificio, nel rispetto delle seguenti condizioni: l’impiego di utensili rumorosi o lo svolgimento di lavorazioni rumorose può avvenire nei giorni feriali tra le ore 8.00 e le ore 20.00; nei giorni festivi nelle fasce orarie 10.00-12.00 e 15.00-20.00. Le suddette attività devono essere sospese per minimo un’ora tra le ore 12.00 e le ore 15.00 e l’uso continuativo di strumenti rumorosi non deve essere superiore ad un’ora, con sospensione di minimo mezz’ora;
  4. i cantieri attivati in periodo notturno – tra le ore 22.00 e le ore 06.00 – per massimo due giorni consecutivi nel medesimo sito.”

2) Spettacoli e manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico:

sono autorizzate al superamento dei valori limite di rumorosità, senza l’obbligo di presentare alcuna richiesta o comunicazione le seguenti tipologie di spettacoli e manifestazioni, fatti salvi i limiti specificatamente indicati nei diversi casi:

  1. gli spettacoli e le manifestazioni temporanee caratterizzate dall’impiego di sorgenti sonore mobili (quali sfilate di carri allegorici, marcia bande musicali, ecc.) che si svolgono tra le ore 09.00 e le ore 22.00;
  2. i luna park, i circhi, le giostrine che sostano nel territorio comunale per un massimo di trenta giorni continuativi, secondo gli orari stabiliti dall’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Polizia Amministrativa del Comune;
  3. la diffusione di musica durante le festività natalizie all’esterno degli esercizi commerciali, a partire dal 18 Dicembre fino al 06 Gennaio, esclusivamente dalle ore 10.00 alle ore 20.00, a condizione che non arrechi disturbo al vicinato;
  4. la diffusione di musica all’esterno e all’interno degli esercizi pubblici di ristorazione secondo i programmi delle manifestazioni definiti dall’Amministrazione comunale e le modalità di svolgimento successivamente definite dal Servizio Tutela dell’Ambiente;
  5. gli eventi caratterizzati dall’impiego di sorgenti sonore fisse, anche di tipo ricorrente a cadenza annuale e per un massimo di 4 giorni continuativi e non, che si svolgono fino alle ore 24.00 (ad esempio: feste popolari, di beneficienza, di partiti politici, scolastiche, di propaganda religiosa, sagre, eventi sportivi, mercati, fiere, inaugurazione di attività varie, comizi elettorali e sindacali, manifestazioni cittadine tradizionali, manifestazioni artistiche e culturali, promozionali/ pubblicitarie, concerti).

COMUNICAZIONE O RICHIESTA DI DEROGA: DOCUMENTI DA PRESENTARE

Modello di comunicazione svolgimento attività rumorosa senza obbligo di presentazione dell’istanza di autorizzazione in deroga al superamento dei valori limite di rumorosità (scarica Modello1)

Ai sensi dell’art. 9, comma 1, lettera e) del Regolamento comunale per l’Esercizio delle Attività Rumorose è tenuto a presentare la presente comunicazione il responsabile dell’organizzazione di eventi caratterizzati dall’impiego di sorgenti sonore fisse, anche di tipo ricorrente, a cadenza annuale e per un massimo di 4 giorni continuativi e non, che per valide motivazioni si protraggono oltre le ore 24.00 (ad esempio: feste popolari, di beneficienza, di partiti politici, scolastiche, di propaganda religiosa, sagre, eventi sportivi, mercati, fiere, inaugurazione di attività varie, comizi elettorali e sindacali, manifestazioni cittadine tradizionali, manifestazioni artistiche e culturali, promozionali/pubblicitarie, concerti). Il Servizio competente, valutate le motivazioni addotte (di ordine sociale, culturale, tecnico-organizzativo, artistico ecc…), rilascerà il relativo nulla osta allo svolgimento della manifestazione.

La comunicazione deve essere presentata con congruo anticipo e comunque entro i 5 giorni lavorativi che precedono la data di inizio attività che si intende tacitamente autorizzata al superamento dei valori limite di rumorosità.


Modello di istanza semplificata di autorizzazione in deroga ai valori limite di rumorosità per cantieri (scarica Modello 2)

Sono autorizzati con istanza semplificata i cantieri che operano nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

  1. allestimento del cantiere in aree non assegnate alla Classe I del Piano di Classificazione Acustica e comunque tali da non interessare acusticamente aree di Classe I;
  2. orario di attività compreso fra le ore 8.00 e le 20.00 con pausa di almeno 1 ora fra le 12.00 e le 15.00;
  3. utilizzo di macchinari conformi alle direttive della Comunità Europea in materia di emissione acustica;
  4. immissioni sonore, da rispettare in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superiori al valore limite di 70 dB(A), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di un’ora, secondo le modalità descritte nel D.M. 16 Marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”. Qualora non fosse assolutamente possibile contenere le emissioni sonore entro i valori di rumorosità sopraindicati, è consentito il limite di 85 dB(A) per non più di quattro ore complessive e non consecutive nelle fasce orarie 9.00 – 12.00 e 15.00 – 19.00;
  5. immissioni sonore, da rispettare in caso di lavori edili in edifici esistenti per la ristrutturazione di locali a qualunque scopo destinati, nel caso in cui il rumore immesso nell’ambiente abitativo potenzialmente disturbato provenga dall’interno dell’edificio, non superiori al valore limite di 60 dB(A), misurato a finestre chiuse, nella fascia oraria compresa tra le 8.00 e le 20.00, inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di un’ora, secondo le modalità descritte nel D.M. 16 Marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”;
  6. durata complessiva delle attività fino a 60 giorni;
  7. nel caso in cui le attività temporanee siano svolte tra le ore 22.00 e le ore 06.00, per non più di 5 giorni consecutivi, il valore limite delle immissioni sonore da rispettare in facciata agli edifici non superi i seguenti valori limite (inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di 1 ora):

classe I   – 50 dB(A)

classe II  – 55 dB(A)

classe III – 60 dB(A)

classe IV  – 65 dB(A)

L’istanza semplificata per cantieri deve essere presentata entro i 15 giorni lavorativi che precedono la data di attivazione del cantiere.

ALLEGATI MODELLO 2:

  1. fotocopia carta d’identità del richiedente;
  2. individuazione planimetrica, redatta su stralcio del Piano Regolatore Comunale Generale, reperibile presso lo Sportello per l’Edilizia del Comune di Alessandria, a condizione che la retinatura presente non renda illeggibile la cartina, in tale caso l’individuazione dovrà essere redatta su stralcio di mappa catastale;
  3. planimetria del cantiere e della zona circostante, in scala adeguata, per un raggio di almeno 200 m, con indicazione delle aree interessate dalle singole lavorazioni e/o fasi operative, dei siti di installazione dei macchinari rumorosi fissi, dei ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.) e della tipologia di insediamento degli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  4. relazione tecnica riportante: la descrizione dettagliata delle singole lavorazioni e/o fasi operative nelle quali si articola l’attività del cantiere e per le quali si richiede l’autorizzazione in deroga, con rela- tivo cronoprogramma ed indicazione delle macchine e degli impianti coinvolti con i relativi valori di targa della rumorosità e del loro reale coefficiente di utilizzo; descrizione di eventuali accorgimenti, anche organizzativi, adottati al fine di mitigare l’impatto acustico del cantiere sugli ambienti di vita circostante;
  5. descrizione delle eventuali verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento delle attività di cantiere per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione;
  6. dichiarazione comprovante la conoscenza delle prescrizioni relative alle modalità di svolgimento della manifestazione e di impegno all’osservanza delle medesime (scarica DICHIARAZIONE PRESCRIZIONI CANTIERE).

Modello di istanza ordinaria di autorizzazione in deroga ai valori limite di rumorosità per cantieri (scarica MODELLO 3)

Sono autorizzati con istanza ordinaria i cantieri che non ricadono nei casi precedenti.

L’istanza di autorizzazione deve essere presentata con congruo anticipo e comunque entro i 15 giorni lavorativi che precedono la data di inizio attività.

ALLEGATI MODELLO 3:

  1. fotocopia carta d’identità del richiedente;
  2. delega per il ritiro dell’autorizzazione;
  3. valutazione di impatto acustico a firma di un Tecnico Competente in Acustica Ambientale comprendente:
    • la stima del livello di rumore previsto durante lo svolgimento delle attività al perimetro dell’area ed in corrispondenza dei ricettori più esposti;
    • la valutazione del livello di rumore residuo riscontrabile nell’area in condizioni paragonabili a quelle di svolgimento dell’attività da autorizzare in deroga, con particolare riferimento ai ricettori più esposti;
    • tale valutazione deve tenere presente anche del rumore legato alla concentrazione di persone (con particolare attenzione alle fasi di deflusso in orario notturno), all’alterazione dei flussi di traffico e alla movimentazione dei veicoli all’interno delle aree adibite a parcheggio;
  4. programma dei lavori (calendario, orario di inizio e fine delle singole attività, orari effettivi di funzionamento delle varie sorgenti sonore);
  5. planimetria dell’area e della zona circostante, in scala adeguata, per un raggio di almeno 200 m, sulla quale siano individuate tutte le sorgenti sonore ed i ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.), e sia indicata la tipologia di insediamento per gli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  6. descrizione delle sorgenti sonore, dei sistemi di controllo e regolazione delle emissioni eventualmente presenti e degli accorgimenti adottati per diminuire il disturbo per la popolazione (posizionamento di barriere fonoassorbenti, ecc.);
  7. descrizione delle eventuali verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento dei lavori per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione.

Modello di istanza semplificata per spettacoli e manifestazioni (scarica MODELLO 4)

Sono autorizzate con istanza semplificata le manifestazioni a carattere temporaneo che si svolgono nelle aree destinate a pubblico spettacolo individuate dal Comune, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera c della L.R. 52/2000, riportate sulle tavole del Piano comunale di Classificazione Acustica e riepilogate nell’elenco Aree per spettacoli e manifestazioni (scarica ELENCO AREE SPETTACOLI), nel rispetto delle seguenti prescrizioni (previste dalla D.G.R. 24-4049 del 27.06.2012):

  1. per ogni sito durata complessiva fino a 30 giorni all’anno, anche non consecutivi, con svolgimento nella fascia oraria compresa tra le ore 9.00 e le ore 22.00;
  2. per ogni sito durata complessiva fino a 3 giorni all’anno, anche non consecutivi, con svolgimento nella fascia oraria compresa tra le ore 22.00 e le ore 24.00;
  3. immissioni sonore, da rispettare in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superiori al limite di 70 dB(A), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di 30 minuti secondo le modalità descritte nel D.M. 16 Marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”;
  4. in ogni caso le sorgenti sonore non possono essere attivate, al di sopra dei limiti della classe, per più di otto ore al giorno;
  5. in prossimità delle scuole lo svolgimento delle manifestazioni è consentito solo al di fuori dell’orario scolastico.

Con istanza semplificata sono altresì autorizzati i pubblici esercizi che intendono svolgere eventi musicali nel rispetto delle seguenti prescrizioni:

  1. fino a 3 giorni all’anno, anche non consecutivi, nella fascia oraria compresa tra le ore 19.00 e le ore 24.00, per non più di due ore consecutive;
  2. immissioni sonore, da rispettare in facciata agli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superiori al limite di 70 dB(A), inteso come livello equivalente misurato su qualsiasi intervallo di 30 minuti secondo le modalità descritte nel D.M. 16 Marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”;
  3. immissioni sonore, da rispettare all’interno degli edifici in cui vi siano persone esposte al rumore, non superiori al limite di 45 dB(A), inteso come livello equivalente misurato a finestre chiuse su qualsiasi intervallo di 30 minuti secondo le modalità descritte nel D.M. 16 Marzo 1998 “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”.

 L’istanza semplificata per spettacoli e manifestazioni deve  essere presentata entro i 10 giorni lavorativi che precedono la data di svolgimento dell’evento.

 ALLEGATI MODELLO 4:

  1. fotocopia carta d’identità del richiedente;
  2. programma dettagliato della manifestazione (calendario, orario di inizio e fine delle singole attività, orari effettivi di funzionamento delle varie sorgenti sonore (comprese attività del tipo: prove artistiche, collaudo di impianti, ecc…);
  3. planimetria dell’area di svolgimento della manifestazione e della zona circostante, in scala adeguata, per un raggio di almeno 200 m, sulla quale siano individuate tutte le sorgenti sonore (comprese aree di aggregazione e parcheggi) ed i ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.), e sia indicata la tipologia di insediamento per gli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  4. descrizione delle sorgenti sonore (caratteristiche degli impianti di amplificazione con posizionamento ed orientamento dei diffusori), dei sistemi di controllo e regolazione delle emissioni eventualmente presenti e degli accorgimenti adottati per diminuire il disturbo per la popolazione (taratura dell’impianto, orientamento del palco, posizionamento di barriere fonoassorbenti, ecc.);
  5. descrizione delle eventuali verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento della manifestazione per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione;
  6. dichiarazione comprovante la conoscenza delle prescrizioni relative le modalità di svolgimento della manifestazione e di impegno all’osservanza delle medesime (scarica DICHIARAZIONE PRESCRIZIONI SPETTACOLI).

Modello di istanza ordinaria di autorizzazione in deroga ai valori limite di rumorosità per spettacoli o manifestazioni temporanee (scarica MODELLO 5)

Sono autorizzati con istanza ordinaria gli spettacoli e le manifestazioni che non ricadono nei casi precedenti.

L’istanza di autorizzazione deve essere presentata con congruo anticipo e comunque entro i 10 giorni lavorativi che precedono la data di inizio attività.

ALLEGATI MODELLO 5:

  1. fotocopia carta d’identità del richiedente;
  2. delega per il ritiro dell’autorizzazione;
  3. valutazione di impatto acustico a firma di Tecnico Competente in Acustica Ambientale ai sensi dell’art. 2, commi 7 e 8 della legge n. 447/1995, comprendente:
    • la stima del livello di rumore previsto durante lo svolgimento della manifestazione al perimetro dell’area ed in corrispondenza dei ricettori più esposti;
    • la valutazione del livello di rumore residuo riscontrabile nell’area in condizioni paragonabili a quelle di svolgimento dell’attività da autorizzare in deroga, con particolare riferimento ai ricettori più esposti;
    • tale valutazione deve tenere presente anche del rumore legato alla concentrazione di persone (con particolare attenzione alle fasi di deflusso in orario notturno), all’alterazione dei flussi di traffico e alla movimentazione dei veicoli all’interno delle aree adibite a parcheggio;
    • RELATIVAMENTE AL RUMORE PRODOTTO IN AMBIENTE ESTERNO dimostrazione del rispetto dei limiti massimi autorizzabili in deroga, intesi come livelli di pressione sonora in facciata all’edificio più esposto alla propagazione sonora dell’attività, misurati su un qualsiasi intervallo di trenta minuti, secondo le modalità del D .M. 16/03/98, sono:
      1. 70 dB(A) per ricettori ubicati in classe I e III del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      2. 75 dB(A) per i ricettori ubicati in classe IV e V del Piano Comunale di classificazione acustica;
      3. 80 dB(A) per i ricettori ubicati in classe VI del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      4. per i ricettori sensibili ubicati in classe I, la cui fruizione risulta contemporanea gli orari previsti dall’attività rumorosa temporanea è fatto divieto di superare 6,0 dB(A) di rumore differenziale a finestre aperte indipendentemente dai livelli di pressione sonora in facciata;
    • RELATIVAMENTE AL RUMORE PRODOTTO IN AMBIENTE INTERNO dimostrazione del rispetto dei limiti massimi autorizzabili in deroga, intesi come rumore prodotto all’interno dell’edificio a finestre chiuse trasmesso attraverso il solaio di separazione e le pareti, misurati su qualsiasi intervallo di trenta minuti, secondo le modalità del D .M.1 6/03/98 sono:
      1. 30 dB(A) per ricettori ubicati in classe II del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      2. 35 dB(A) per i ricettori ubicati in classe III del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      3. 40 dB(A) per i ricettori ubicati i n classe I V del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      4. 45 dB(A) per i ricettori ubicati i n classe V del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      5. 50 dB(A) per i ricettori ubicati in classe VI del Piano Comunale di Classificazione Acustica;
      6. per i ricettori sensibili ubicati in classe I, la cui fruizione risulta contemporanea a gli orari previsti dall’attività rumorosa temporanea è, fatto divieto di superare 6,0 dB(A) di rumore differenziale a finestre chiuse;
  4. dichiarazione di conformità della valutazione di impatto acustico alle prescrizioni dettate dall’art. 9 del Regolamento comunale per l’Esercizio delle Attività Rumorose sottoscritta dal tecnico incaricato e dal committente (scarica DICHIARAZIONE CONFORMITA’);
  5. programma della manifestazione (calendario, orario di inizio e fine delle singole attività, orari effettivi di funzionamento delle varie sorgenti sonore;
  6. planimetria dell’area e della zona circostante, in scala adeguata, per un raggio di almeno 200 m, sulla quale siano individuate tutte le sorgenti sonore ed i ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospeda -liere, case di cura o riposo, ecc.), e sia indicata la tipologia di insediamento per gli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  7. descrizione delle sorgenti sonore, dei sistemi di controllo e regolazione delle emissioni eventualmente presenti e degli accorgimenti adottati per diminuire il disturbo per la popolazione (posizionamento di barriere fonoas- sorbenti, ecc.);
  8. descrizione delle eventuali verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento degli eventi per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione.

Modello di istanza semplificata per attività varie diverse da spettacoli, manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e cantieri (scarica MODELLO 6)

L’istanza di autorizzazione deve essere presentata con congruo anticipo e comunque entro i 15 giorni lavorativi che precedono la precedono la data di inizio attività

ALLEGATI MODELLO 6:

  1. fotocopia carta d’identità del richiedente;
  2. programma dettagliato dell’attività (calendario, orario di inizio e fine delle singole attività, orari effettivi di funzionamento delle varie sorgenti sonore (comprese attività del tipo: prove di vario genere, collaudo di impianti, ecc…);
  3. planimetria dell’area di svolgimento della manifestazione e della zona circostante, in scala adeguata, per un raggio di almeno 200 m, sulla quale siano individuate tutte le sorgenti sonore (comprese aree di aggregazione e parcheggi) ed i ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.), e sia indicata la tipologia di insediamento per gli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  4. descrizione delle sorgenti sonore (caratteristiche degli impianti di amplificazione con posizionamento ed orientamento dei diffusori), dei sistemi di controllo e regolazione delle emissioni eventualmente presenti e degli accorgimenti adottati per diminuire il disturbo per la popolazione (taratura dell’impianto, orientamento del palco, posizionamento di barriere fonoassorbenti, ecc.);
  5. descrizione delle eventuali verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento della manifestazione per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione.

Modello di istanza ordinaria di autorizzazione in deroga ai valori limite di rumorosità per attività varie (scarica MODELLO 7)

L’istanza di autorizzazione deve essere presentata con congruo anticipo e comunque entro i 15 giorni lavorativi che precedono la data di inizio attività.

ALLEGATI MODELLO 7:

  1. fotocopia carta d’identità del richiedente;
  2. delega per il ritiro dell’autorizzazione;
  3. valutazione di impatto acustico a firma di Tecnico Competente in Acustica Ambientale comprendente:
    • la stima del livello di rumore previsto in corrispondenza dei ricettori più esposti;
    • la valutazione del livello di rumore residuo riscontrabile nell’area negli orari in cui si devono svolgere le attività, con particolare riferimento ai ricettori più esposti, tenendo altresì conto del rumore legato alla concentrazione di persone, all’alterazione dei flussi di traffico e alla movimentazione dei veicoli all’interno delle aree adibite a parcheggio;
  4. programma dei lavori (calendario, orario di inizio e fine delle singole attività, orari effettivi di funzionamento delle varie sorgenti sonore);
  5. planimetria dell’area e della zona circostante, in scala adeguata, per un raggio di almeno 200 m, sulla quale siano individuate tutte le sorgenti sonore ed i ricettori sensibili presenti (strutture scolastiche, ospedaliere, case di cura o riposo, ecc.), e sia indicata la tipologia di insediamento per gli edifici del primo fronte esposto in ogni direzione;
  6. descrizione delle sorgenti sonore, dei sistemi di controllo e regolazione delle emissioni eventualmente presenti e degli accorgimenti adottati per diminuire il disturbo per la popolazione (posizionamento di barriere fonoassorbenti, ecc.);
  7. descrizione delle eventuali verifiche che si intendono compiere durante lo svolgimento dei lavori per garantire il rispetto dei limiti prescritti nel provvedimento di autorizzazione.

MODALITÀ E TEMPI DI RISPOSTA

Le attività per le quali è prevista la presentazione dell’istanza semplificata di autorizzazione in deroga sono abilitate ad esercitare l’attività rumorosa a decorrere dalla data indicata nell’istanza, fatto salvo eventuale provvedimento di diniego da parte del Comune espresso prima dell’inizio dell’attività.

Se l’istanza ordinaria viene presentata nei tempi sopracitati, l’autorizzazione verrà rilasciata in tempo utile per lo svolgimento dell’attività od evento. Si evidenzia comunque che il Servizio Tutela dell’Ambiente potrebbe necessitare di ulteriori precisazioni e/o integrazioni, oppure del parere tecnico all’Agenzia Regionale Protezione Ambientale. In tal caso il Servizio comunica l’avvio del procedimento, normalmente entro i 10 giorni lavorativi successivi alla data di presentazione della  domanda. Il procedimento deve concludersi entro 90 giorni dal giorno in cui l’Ufficio Protocollo del Comune ha ricevuto l’istanza, come previsto dall’articolo 2 della Legge 241/1990 e s.m.i., pertanto i termini per la conclusione del procedimento vengono sospesi fino al momento in cui l’ufficio riceve le integrazioni richieste o il parere dell’A.R.P.A.

COSTO PER IL CITTADINO
Le istanze ordinarie per il rilascio dell’autorizzazione in deroga ai valori limite di rumorosità per l’espletamento di attività temporanee devono essere complete di marca da bollo di valore corrente (attualmente pari a € 16,00). Per dimostrare l’effettivo acquisto del bollo è possibile presentare la Dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo (scarica DICHIARAZIONE).

Anche sull’autorizzazione, deve essere applicata una marca da bollo di valore corrente unitamente a una marca diritti di segreteria da € 50,00, da acquistare presso la Cassa Economato del Comune sita presso il Palazzo Comunale, Piazza della Libertà n. 1  (interno cortile, lato destro, quarto piano).

Eventuali esenzioni dovranno essere indicate in domanda, con i riferimenti di Legge che ne danno diritto. 

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Legge 26 ottobre 1995 n. 447 “Legge quadro sull’inquinamento acustico”;
  • L.R. 20 ottobre 2000, n. 52 “Disposizioni per la tutela dell’ambiente in materia di inquinamento acustico”;
  • Deliberazione della Giunta Regionale n. 24-4049 del 27.06.2012 “Disposizioni per il rilascio da parte delle Amministrazioni comunali delle autorizzazioni in deroga ai valori limite per le attività temporanee, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, lettera b) della Legge Regionale 25 ottobre 2000, n. 52”;
  • Regolamento comunale per l’Esercizio delle Attività Rumorose approvato con la Deliberazione del Consiglio comunale n. 110 del 13.12.2016 (consultabile sul sito Internet della Città di Alessandria alla voce “Area Istituzionale” – “Regolamenti” – “Ambiente”);
  • Revisione del Piano Comunale di Classificazione Acustica approvata con la Deliberazione del Consiglio Comunale n. 98 del 15.07.2014 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 39 del 25.09.2014 (consultabile nella sezione “Amministrazione trasparente – Pianificazione e governo del territorio – Piano comunale di Classificazione Acustica”).