Panifici

Per  panificio si intende l’impresa che svolge l’intero ciclo di produzione del pane dalla lavorazione delle materie prime alla cottura finale, ai sensi dell’art. 4 del D.L. 223/2006 e della L.R. 14/2013.

I titolari degli impianti di panificazione hanno facoltà di svolgere anche attività di vendita dei prodotti di propria produzione per il consumo immediato, utilizzando locali e arredi dell’azienda, con esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l’osservanza delle norme igienico-sanitarie.

L’esercizio dell’attività di panificazione  é soggetta a Segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA)  e a Notifica sanitaria ai sensi dell’art. 6 del  Reg. (CE) 852/2004,  da presentare allo Sportello Unico associato Attività Produttive di Alessandria (SUAP).

Quando per l’esercizio della attività non sia necessario acquisire autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera (consumo di farina inferiore a 300 Kg/giorno) e/o non sia necessario acquisire autorizzazione allo scarico idrico (consumo di acqua inferiore a 5 mc/giorno), l’attività  può essere iniziata immediatamente alla data di ricevimento della segnalazione (art. 19 L.241/1990).

Se invece fosse necessario acquisire le predette autorizzazioni, allora l’attività è sottoposta a SCIA condizionata (art. 19bis L.241/1990) e potrà essere avviata soltanto ad avvenuto ottenimento delle autorizzazioni stesse.

Nel caso che l’impresa volesse procedere alla vendita di prodotti diversi da quelli di propria produzione (bibite,altri prodotti alimentari)  dovrà presentare  anche segnalazione certificata di inizio attività per vendita di prodotti alimentari in esercizio di vicinato.

Ai sensi della Determinazione Dirigenziale della Regione Piemonte, D.D. 30 ottobre 2017 n. 673, contestualmente all’ avvio / modifica della attività, l’impresa deve trasmettere direttamente all’ASL , la “Comunicazione dei dati relativi all’impresa alimentare al fine del controllo ufficiale” (Mod. All2 alla D.D. 30/10/2017 n. 673)

 

Forme di impresa

L’attività deve essere esercitata in forma di impresa costituita sia in forma individuale, sia in forma societaria ai sensi di legge.

L’attività in esame può essere esercitata:

  • in forma artigiana, soggetta all’iscrizione allo specifico Albo delle Imprese Artigiane,
  • o come attività non artigianale sottoposta al regime di iscrizione al Registro delle Imprese.

Il soggetto che presenta la SCIA è pertanto tenuto ad adempiere, anche, a tutti gli obblighi relativi all’iscrizione al Registro Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane,

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

 

UFFICI COMUNALI

SETTORE SVILUPPO ECONOMICO, MARKETING TERRITORIALE, SANITA’, AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE
Servizio Commercio

Piazza della Libertà 1 – 15121 Alessandria
1° piano lato via San Giacomo della Vittoria

Dott.ssa Roberta Forneris tel. 0131 515248
Sig.ra Carla Borasio tel. 0131 515266

FAX 0131 515379

PEC:  suap@comunedialessandria.it

 

MODULISTICA

 

REQUISITI SOGGETTIVI ANTIMAFIA E TECNICI

Inesistenza di cause di divieto, sospensione, decadenza di cui all’art. 67 del D.lgs. 6/09/2011, n. 159) (antimafia).
I soggetti nei cui confronti deve essere accertata tale condizione sono: 

  • per la ditta individuale:  il titolare
  • per le società: tutti i soci per le s.n.c., i soci accomandatari per le s.a.s. e s.a.p.a., tutti i componenti dell’organo di amministrazione per le s.r.l, le s.p.a. e le cooperative.

Per l’esercizio della  attività di panificazione  deve essere individuato  un Responsabile della attività produttiva che può essere il  titolare/legale rappresentante dell’impresa o un soggetto nominato; tale soggetto deve  assicurare l’utilizzo di materie prime in conformità alle norme vigenti,  l’osservanza delle norme igienico sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro e la qualità del prodotto finito.

 

REQUISITI PER I CITTADINI EXTRACOMUNITARI

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l’esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative.

 

REQUISITI DEI LOCALI, RISPETTO DELLE  NORME IGIENICO-SANITARIE E AMBIENTALI

Locali:  devono essere conformi alle vigenti norme regolamentari in materia urbanistica, edilizia e di destinazione d’uso.

Impianti: gli impianti  installati nei locali devono essere realizzati secondo la regola d’arte e in conformità alla normativa vigente.

Requisiti igienico sanitari: l’esercizio della attività , in applicazione del regolamento CE/852/2004, è sempre sottoposto a notifica sanitaria di inizio attività da presentare  allo Sportello Unico Attività Produttive che la inoltrerà all’ASL .

Emissioni in atmosfera:

  • per produzione giornaliera che richieda l’utilizzo di quantità di farina inferiore a 300 kg non è necessaria alcuna autorizzazione alle emissioni in atmosfera
  • per produzione giornaliera che richieda quantità di farina compresa tra 300 kg e 1500 kg, è necessario acquisire Autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera (art. 272 c. 2 del lgs 152/2006) presentando apposita istanza attraverso il servizio digitale regionale. Informazioni alla pagina “Autorizzazione generale alle emissioni in atmosfera – AVG” 
  • per produzione giornaliere che richieda quantità di farina superiore a 1500 Kg è necessario acquisire Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) presentando apposita istanza attraverso il servizio digitale regionale. Informazioni alla pagina “Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A.” 

Scarichi idrici:

  • per produzione giornaliera che richieda l’utilizzo di quantità di acqua inferiore a 5 metri cubi, non è necessario acquisire alcuna autorizzazione in quanto lo scarico è assimilabile agli scarichi civili
  • per produzione giornaliera che richieda l’utilizzo di quantità di acqua superiore a 5 metri cubi è necessario acquisire Autorizzazione Unica Ambientale presentando apposita istanza attraverso il servizio digitale regionale. Informazioni alla pagina “Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A.”

Impatto acustico: i laboratori artigianali per la produzione di pane sono esenti dall’obbligo di presentare la documentazione di impatto acustico di cui al DPR 447/1995 (D.P.R. n. 227 del 19/10/2011 – All. B)

Prevenzione incendi: sono soggetti agli obblighi di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 151/2011 le attività che abbiano impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile solido, liquido o gassoso con potenzialità superiore a 116 kW .

 

COSA OCCORRE FARE

AVVIARE L’ATTIVITÀ:  occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio di attività  – avvio attività di panificazione- in cui dovranno essere obbligatoriamente compilate le sezioni relative alla dichiarazione sul possesso dei requisiti antimafia e tecnici, sul rispetto dei requisiti relativi ai locali di attività, sul consumo giornaliero di acqua e di farina. In caso di responsabile diverso dal titolare/legale rappresentante dell’impresa dovrà altresì essere compilato l’allegato “Dichiarazione sul possesso dei requisiti antimafia e tecnici da parte del responsabile della attività produttiva”.

Alla SCIA  andranno allegati

  • Ricevuta del versamento di Euro 50,00 a favore del Comune di Alessandria secondo le modalità indicate in questa stessa pagina nella sezione Costi
  • Notifica sanitaria ai sensi del Regolamento CE/852/2004
  • Ricevuta di versamento di Euro 50,00 a favore dell’ASL Servizio Igiene Alimenti Nutrizione SIAN : C.C.P. 31839111 intestato a ASL AL SIAN. Codice IBAN IT13F0760110200000031839111.

 

TRASFERIRE L’ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio di attività di panificazione – trasferimento di attività

Alla SCIA  andranno allegati

  • Ricevuta del versamento di Euro 50,00 a favore del Comune di Alessandria secondo le modalità indicate in questa stessa pagina nella sezione Costi
  • Notifica sanitaria ai sensi del Regolamento CE/852/2004
  • Ricevuta di versamento di Euro 25,00 a favore dell’ASL Servizio Igiene Alimenti Nutrizione SIAN : C.C.P. 31839111 intestato a ASL AL SIAN. Codice IBAN IT13F0760110200000031839111.

 

TRASFORMAZIONE DELL’ ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio di attività di panificio – trasformazione di attività

Alla SCIA  andranno allegati

  • Notifica sanitaria ai sensi del Regolamento CE/852/2004
  • Ricevuta di versamento di Euro 25,00 a favore dell’ASL Servizio Igiene Alimenti Nutrizione SIAN : C.C.P. 31839111 intestato a ASL AL SIAN. Codice IBAN IT13F0760110200000031839111.

 

SUBINGRESSO IN ATTIVITÀ DI PANIFICAZIONE: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di subingresso per attività di panificazione . In caso di responsabile diverso dal titolare/legale rappresentante dell’impresa dovrà altresì essere compilato l’allegato “Dichiarazione sul possesso dei requisiti antimafia e tecnici da parte del responsabile della attività produttiva”.

Alla comunicazione andranno allegati:

  • Notifica sanitaria ai sensi del Regolamento CE/852/2004
  • Ricevuta di versamento di Euro 25,00 a favore dell’ASL  Servizio Igiene Alimenti Nutrizione SIAN : C.C.P. 31839111 intestato a ASL AL SIAN. Codice IBAN IT13F0760110200000031839111.
  • Dichiarazione del notaio (obbligatorio soltanto se l’atto che attesta il trasferimento di proprietà o di gestione è in corso di registrazione)
  • Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria di Euro 50,00

 

CESSARE E/O SOSPENDERE L’ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di cessazione / sospensione temporanea di attività di panificazione

 

PRESENTAZIONE DELLA SCIA E  DELLE COMUNICAZIONI AL SUAP

La S.C.I.A. e tutti gli allegati devono essere inviati al SUAP tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo Pec suap@comunedialessandria.it  e sottoscritti con firma digitale.

Qualora il richiedente fosse sprovvisto di firma digitale, la pratica può essere presentata da un soggetto munito di procura speciale secondo le modalità indicate nella pagina “Presentazione delle pratiche SUAP”.

Il Comune provvederà a rilasciare ricevuta di presentazione .

In caso la S.C.I.A. sia irregolare o incompleta il Comune ne dà comunicazione all’interessato entro dieci giorni dalla presentazione e ne chiede la regolarizzazione.

Il Comune dà avvio al procedimento finalizzato alla verifica dei presupposti e requisiti che si conclude entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della SCIA.

In caso di accertata carenza dei requisiti o dei presupposti il Comune dispone la conformazione alla normativa vigente dell’attività e dei suoi effetti.

Qualora non fosse possibile la conformazione, il Comune adotta entro 60 giorni motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.

La SCIA non ha scadenza ed è valida nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente. In corso di vigilanza, qualora si accertino: mancata sussistenza dei requisiti, infrazioni, abusi, mancata osservanza delle disposizioni vigenti in materia, oppure in conseguenza di provvedimenti di natura amministrativa e/o penale, l’Organo di vigilanza può richiedere all’Autorità sanitaria locale, tramite apposito procedimento formale, i necessari adeguamenti ovvero la chiusura dell’attività.

 

COSTI

Per il pagamento di diritti ed oneri di istruttoria, nelle more della disponibilità del sistema unificato di riscossione, potrà essere effettuato mediante versamento:

  • Conto corrente postale: n.  17002155 intestato a Comune di Alessandria – Servizio Tesoreria
  • Bonifico bancario: Banco BPM Spa –  Codice IBAN: IT54Q0503410408000000054245 Tesoreria del Comune di Alessandria
  • pagoPA: Sistema pubblico che garantisce a privati e aziende di effettuare pagamenti elettronici alla PA in modo sicuro, affidabile e semplice. Accedi alla pagina pagoPA

con l’indicazione della causale di versamento: ONERI DI ISTRUTTORIA SUAP

Il richiedente dovrà scansionare e allegare alla pratica la ricevuta di versamento.

Si ricorda che per la presentazione della SCIA non è più possibile il pagamento in contanti presso la cassa economato.