Palestre- Centro Fitness

Si considera “palestra” la struttura sportiva aperta al pubblico per l’esercizio di attività motorie, finalizzate a un corretto sviluppo, mantenimento o recupero psicofisico della persona.

La palestra è un luogo attrezzato per praticare sport indoor (cioè al chiuso), sia individuali che di squadra. Le attrezzature presenti sono le più varie, a seconda del tipo di attività a cui la struttura è dedicata. Una palestra può essere fornita di attrezzature tipo: tapis-roulant, pesi, bilancieri, cyclettes e altri strumenti.
Se vengono svolte altre attività di tipo estetico  (sauna, centro estetico, solarium)  devono essere rispettati i requisiti e i presupposti per l’esercizio dell’attività di estetista.

L’apertura di palestre ad uso diverso da quello scolastico e non rientrante nella disciplina degli impianti sportivi sottoposti alle norme degli articoli 68 e 80 T.U.L.P.S. é soggetta a Segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) , da presentare allo Sportello Unico associato Attività Produttive di Alessandria (SUAP) ; l’attività può essere iniziata alla data di ricevimento della segnalazione (art. 19 L.241/1990);

 

Forme di impresa: L’attività può essere esercitata in forma di impresa costituita o in forma individuale, o in forma societaria ai sensi di legge. L’impresa o unità locale deve essere iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio entro un massimo di 30 giorni dalla data di avvio dell’attività). L’attività può anche essere esercitata da Associazioni Sportive Dilettantistiche e da Società Sportive Dilettantistiche nel rispetto della  normativa di settore

 

RIFERIMENTI NORMATIVI

D.M. 18 marzo 1996 “Norme di sicurezza per la costruzione e I’esercizio degli impianti sportivi.” integrato con D.M. 9 giugno 2005
L.R. 25 marzo 1985 n. 22 così come modificata dalla L.R. 12 giugno 1987 n. 33
L.R. 22 dicembre 1995 n. 93 “Norme per lo sviluppo dello sport e delle attività fisico-motorie”
L.R. 5 aprile 1996 n. 17 “Promozione della qualificazione degli operatori per le attività sportive e fisico-motorie”

 

UFFICI COMUNALI

SETTORE SVILUPPO ECONOMICO, MARKETING TERRITORIALE, SANITA’, AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE

Servizio Attività commerciali, Agricoltura e Polizia Amministrativa

Ufficio Polizia Amministrativa e Agricoltura

Piazza della Libertà 1 – 15121 Alessandria – 1° piano lato via San Giacomo della Vittoria

Carlo Borromeotel. 0131 515465

Sara Patruccotel. 0131 515370

FAX: 0131 515379

PEC:  suap@comunedialessandria.it

 

MODULISTICA

 

REQUISITI SOGGETTIVI ANTIMAFIA

Per aprire una palestra è necessario che il titolare autocertifichi  che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dalla legge (art. 67 del D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, “Effetti delle misure di prevenzione previste dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”).

In caso di società :  l’ autocertificazione sopra indicata   deve essere presentata per ogni socio (SNC), per i soci accomandatari (S.A.S.), per il rappresentante legale e per tutti i membri del Consiglio di Amministrazione (S.P.A. e S.R.L.) . Tale requisito dovrà essere verificato anche in capo all’Istruttore qualificato se diverso dal titolare o da un socio

 

REQUISITI PROFESSIONALI

Ai sensi dell’art. 2 L.R. 5 aprile 1996 n. 17, nelle palestre, nelle sale ginniche e nelle strutture sportive aperte al pubblico dietro pagamento di corrispettivi a qualsiasi titolo, anche sotto forma di quote sociali di adesione è richiesta la presenza di istruttori qualificati o di istruttori specifici di disciplina in possesso di adeguato titolo di studio o abilitazione apposita e riconosciuta.

Sono considerati istruttori qualificati quelli in possesso di diploma rilasciato dall’Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF) o di Laurea in Scienze Motorie, ovvero in possesso di diploma o di laurea equipollenti conseguiti all’estero. L’istruttore qualificato è responsabile della corretta applicazione dei programmi e delle attività svolte nella struttura sportiva.

Sono considerati istruttori specifici di disciplina quelli in possesso di apposita corrispondente abilitazione, rilasciata dalla federazione nazionale competente, riconosciuta o affiliata al CONI, nonché rilasciata dalle scuole regionali dello sport del CONI e dagli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, ovvero coloro che hanno prestato, alla data di entrata in vigore della L.R. 5 aprile 1996 n. 17, attività documentata di istruttore per almeno 18 mesi negli ultimi 5 anni, subordinatamente alla frequenza di corso integrativo con superamento di prova finale di qualificazione.

Gli insegnanti tecnici delle associazioni tecniche sportive specifiche, riconosciuti dalla Regione sono equiparati agli istruttori specifici. L’istruttore specifico di disciplina è responsabile della corretta applicazione dei programmi e delle attività svolte nella struttura sportiva.

Ai sensi dell’art. 2 c. 6 della L.R. n.17/1996, l’obbligo di avvalersi di  istruttori qualificati non si applica quando  le attività per il miglioramento dell’efficienza fisica sono organizzate senza fini di lucro e svolte senza pagamento di corrispettivo né da parte dell’utente né per la prestazione professionale dell’istruttore e comunque risultino preparatorie delle singole discipline sportive.

 

REQUISITI DEI LOCALI IN CUI SVOLGERE L’ATTIVITÀ

I locali in cui si svolge l’attività:

  1. devono avere destinazione d’uso commerciale
  2. devono essere conformi alle disposizioni in materia di agibilità
  3. devono essere conformi alle norme in materia di caratteristiche dei locali destinati ad attività produttive alle quali sono addetti lavoratori subordinati o ad essi equiparati.
  4. devono essere conformi alle disposizioni degli articoli 118 del Regolamento Comunale  di igiene in merito a  rapporti aereo illuminanti, altezza locali, superficie utile per utilizzatore, spogliatoi e servizi igienici, locali per il deposito delle attrezzature sportive, locali per materiali necessari alla manutenzione e pulizia, locale destinato al primo soccorso .
  5. La conformità dei locali è autocertificata dal richiedente attraverso la presentazione di Relazione tecnica  sul possesso dei requisiti igienico sanitari previsti dalla normativa vigente e dal Regolamento Comunale di Igiene a cui deve essere allegata planimetria dei locali in scala 1:100, firmate da tecnico abilitato o dal titolo edilizio ottenuto in caso di interventi di ristrutturazione, adeguamento o costruzione necessari per l’avvio dell’attività.

Prevenzione incendi: I locali adibiti a palestra se con capienza superiore a 100 persone o con superficie superiore a 200 mq , sono soggetti al rispetto dei requisiti di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 1 agosto 2011, n. 151

Impatto acustico: Le palestre dove non  vengono utilizzati impianti di diffusione sonora  sono considerate attività a  bassa rumorosità elencate nell’allegato B del DPR 227/2011e pertanto sono escluse dall’obbligo di presentazione della valutazione di impatto acustico prevista dall’articolo 8, commi 2 e 4, della legge 26 ottobre 1995, n. 447 . In questo caso il titolare autocertifica di non utilizzare impianti di diffusione sonora.

In caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora, il  titolare, in base agli esiti  della valutazione previsionale di impatto acustico redatta, ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 9 – 11616 del 02.02.2004 da tecnico esperto in acustica ambientale, autocertifica che  le emissioni sonore derivanti dall’attività rispettano i valori limite di rumorosità fissati dal D.P.C.M. 14.11.1997 e dal Piano comunale di Classificazione Acustica vigente per la classe acustica indicata;

Attrezzature utilizzate: Le attrezzature ed i macchinari utilizzati devono essere in possesso dei requisiti igieniri e di sicurezza nel rispetto delle norme vigenti.

 

AUTORIZZAZIONI DI PUBBLICA SICUREZZA

Qualora nella palestra si svolgano, anche eccezionalmente o occasionalmente, attività o manifestazioni aperte al pubblico, è necessario richiedere l’autorizzazione ai sensi dell’art. 68 T.U.L.P.S.;

 

COSA OCCORRE FARE

NUOVA APERTURA, TRASFERIMENTO DI SEDE E MODIFICA DEI LOCALI per l’esercizio di palestra e attività assimilabili:  occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio di attività

a cui andranno allegati:

  • Dichiarazione dell’ istruttore qualificato sul possesso dei requisiti morali  e professionali (in caso di Responsabile tecnico  diverso dal titolare)
  • Documentazione attestante il possesso del requisito professionale posseduto dal Titolare o dal Responsabile nominato
  • Autocertificazione relativa all’impatto acustico
  • Relazione tecnica attestante l’idoneità igienico sanitaria dei locali ai sensi del Regolamento Comunale di igiene e della vigente normativa in materia firmata da professionista abilitato
  • Planimetria in scala 1:100 con layout di superfici di vendita, attrezzature arredi  (firmata da professionista abilitato)
  • Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria di Euro 50,00
  • Per le società : Modello dichiarazione soci Requisiti soggettivi antimafia

 

SUBINGRESSO IN ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di subingresso in attività

a cui andranno allegati :

  • Dichiarazione dell’ istruttore qualificato sul possesso dei requisiti morali  e professionali (in caso di Responsabile tecnico  diverso dal titolare)
  • Documentazione attestante il possesso del requisito professionale posseduto dal Titolare o dal Responsabile nominato
  • Autocertificazione relativa all’impatto acustico
  • Dichiarazione del notaio (obbligatorio soltanto se l’atto che attesta il trasferimento di proprietà o di gestione è in corso di registrazione)
  • Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria di Euro 50,00
  • Per le società : Modello dichiarazione soci Requisiti soggettivi antimafia

 

SOSTITUZIONE DELL’ ISTRUTTORE QUALIFICATO: occorre presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione sostituzione dell’ istruttore qualificato
  • Dichiarazione dall’ istruttore qualificato sul possesso dei requisiti morali  e professionali

 

CESSARE E/O SOSPENDERE L’ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di cessazione / sospensione temporanea di attività

 

PRESENTAZIONE DELLA SCIA E  DELLE COMUNICAZIONI AL SUAP

La S.C.I.A. e tutti gli allegati devono essere inviati al SUAP tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo Pec suap@comunedialessandria.it e sottoscritti con firma digitale.

Qualora il richiedente fosse sprovvisto di firma digitale, la pratica può essere presentata da un soggetto munito di procura speciale secondo le modalità indicate nella pagina “Presentazione delle pratiche SUAP”.

Il Comune provvederà a rilasciare ricevuta di presentazione e comunicazione di avvio di procedimento.
Il richiedente potrà iniziare immediatamente l’attività all’atto del ricevimento della ricevuta.
In caso la S.C.I.A. sia irregolare o incompleta il Comune ne dà comunicazione all’interessato entro dieci giorni dalla presentazione e ne chiede la regolarizzazione.
Il Comune dà avvio al procedimento finalizzato alla verifica dei presupposti e requisiti che si conclude entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della SCIA.
In caso di accertata carenza dei requisiti o dei presupposti il Comune dispone la conformazione alla normativa vigente dell’attività e dei suoi effetti.
Se non è possibile la conformazione, il Comune adotta entro 60 giorni motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.

 

COSTI

Per il pagamento di diritti ed oneri di istruttoria, nelle more della disponibilità del sistema unificato di riscossione, il pagamento potrà essere effettuato mediante versamento:

  • Conto corrente postale: n.  17002155 intestato a Comune di Alessandria – Servizio Tesoreria
  • Bonifico Bancario Conto Corrente Tesoreria del Comune di Alessandria n. 54245 Banco BPM Spa – Codice IBAN: IT54Q0503410408000000054245Tesoreria del Comune di Alessandria
  • pagoPA: Sistema pubblico che garantisce a privati e aziende di effettuare pagamenti elettronici alla PA in modo sicuro, affidabile e semplice. Accedi alla pagina pagoPA

con l’indicazione della causale di versamento: ONERI DI ISTRUTTORIA SUAP.

Il richiedente dovrà scansionare e allegare alla pratica la ricevuta di versamento.