Estetisti

L’attività professionale di estetista comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.

L’attività di estetista non comprende le prestazioni dirette a finalità di carattere terapeutico.

L’attività di estetista può essere svolta anche unitamente all’attività di barbiere o di parrucchiere, in forma di imprese esercitate nella medesima sede. In tal caso, è necessario procedere alla designazione di almeno un responsabile tecnico in possesso dell’abilitazione per le distinte attività.

L’attività di estetista può essere svolta presso il domicilio dell’esercente o presso apposita sede designata dal committente in locali che rispondano ai requisiti previsti dal regolamento comunale.
Lo svolgimento dell’attività di estetista, dovunque tale attività sia esercitata, in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito, é subordinato al possesso della qualificazione professionale e alla disciplina del regolamento comunale.

Non é ammesso lo svolgimento dell’attività di estetista in forma ambulante o di posteggio.

Rientrano nell’attività di estetista, l’attività di bagno turco e sauna, ricostruzione e applicazione unghie artificiali – onicotecnico, massaggi non terapeutici .

Solarium. Per solarium si intende l’uso di apparecchiature generanti raggi UV utilizzate a fini estetici presenti in esercizi aperti al pubblico ivi compresi quelle presenti in club privati, palestre e similari.  L’attività di solarium rientra nella attività di estetista (Sentenza Cass. III Sez. Civ. n. 4012 del 4/04/2000).

L’utilizzo degli apparecchi elettromeccanici – Solarium per l’abbronzatura con lampade UV-A o con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) ed infrarossi (IR) è disciplinato dal  Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003

Affitto di cabina: nell’ambito della attività professionale di Estetista è prevista una figura contrattuale di esercizio della attività svolta all’interno dello stesso locale denominata “Affitto di cabina”.

Il contratto deve essere realizzato in forma di atto pubblico  e/o scrittura privata, registrato all’Agenzia delle Entrate .

 Nel contratto dovranno essere precisate: la superficie data in uso, le postazioni date in uso, indicate in apposita planimetria e  che non potranno essere utilizzate contemporaneamente dal locatore, il rapporto economico tra le parti e le relative responsabilità.  

E’ ammessa la possibilità di prestazione della attività anche da parte di soggetti non imprenditori, purchè in possesso dei prescritti requisiti professionali. Ulteriori informazioni sono consultabili nelle specifiche

Forme di impresa: L’attività di estetista deve essere esercitata esclusivamente in forma di impresa costituita sia in forma individuale, sia in forma societaria ai sensi di legge.

L’attività in esame può essere esercitata:

  • in forma artigiana, soggetta all’iscrizione allo specifico Albo delle Imprese Artigiane,
  • o come attività di servizio resa in forma non artigianale sottoposta al regime di iscrizione al Registro delle Imprese.

E’ artigiana quando ricorrono tutti i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla legge 443/1985. Fermi restando questi requisiti, dal punto di vista del possesso della abilitazione professionale, l’impresa è artigiana:

  • per le imprese individuali: quando il requisito professionale è posseduto dal titolare della ditta stessa
  • per le società: quando almeno un socio prestatore d’opera è in possesso del requisito professionale

Non è artigiana l’impresa (individuale o societaria) il cui responsabile tecnico sia diverso dal titolare o da un socio prestatore d’opera.

L’esercizio dell’attività di estetista é soggetta a Segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) , da presentare allo Sportello Unico associato Attività Produttive di Alessandria (SUAP); l’attività  può essere iniziata alla data di ricevimento della segnalazione (art. 19 L.241/1990)

RIFERIMENTI NORMATIVI

Regolamento  Comunale per l’esercizio dell’attività di Acconciatore ed Estetista ed attività collegate (tatuaggio e piercing)

 

UFFICI COMUNALI

SETTORE SVILUPPO ECONOMICO, MARKETING TERRITORIALE, SANITA’, AMBIENTE E PROTEZIONE CIVILE – Ufficio Commercio

Piazza della Libertà 1 – 15100 Alessandria – 1° piano lato via San Giacomo della Vittoria

  • Dott.ssa Roberta Forneris tel. 0131 515248
  • Sig.ra Carla Borasio  tel. 0131 515266

FAX: 0131 515379

PEC: suap@comunedialessandria.it

 

MODULISTICA

 

 

REQUISITI SOGGETTIVI MORALI

  • Ditta individuale: il titolare deve autocertificare che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, di decadenza o di sospensione previste dalla legge (art. 67 del D.Lgs. 06/09/2011, n. 159, “Effetti delle misure di prevenzione previste dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia”).
  • Società: l’ autocertificazione sopra indicata   deve essere presentata per ogni socio (SNC), per i soci accomandatari (S.A.S.), per il rappresentante legale e per tutti i membri del Consiglio di Amministrazione (S.P.A. e S.R.L.) .

Tale requisito dovrà essere verificato anche in capo al Responsabile tecnico se diverso dal titolare o da un socio.

 

REQUISITI PROFESSIONALI

La qualificazione professionale di estetista si consegue ai sensi dell’art. 3 della legge regionale 54/1992 dopo l’adempimento dell’obbligo scolastico, mediante il superamento di un apposito esame teorico pratico preceduto dallo svolgimento:

  1. di un apposito corso presso ente accreditato dalla Regione della durata di due anni, con un minimo di novecento ore annue. Tale periodo deve essere seguito da un corso di specializzazione espressamente autorizzato dalla Regione, della durata di novecento ore oppure da un anno di inserimento presso una impresa di estetista, anche con contratto di formazione;
  2. oppure da un anno di attività lavorativa qualificata in qualità di dipendente, a tempo pieno, presso uno studio medico specializzato legittimato all’esercizio dell’attività di estetista, oppure una impresa di estetista, successivo allo svolgimento di un rapporto di apprendistato presso un’impresa di estetista, come disciplinato dalla legge 19 -01- 1955, n. 25 e successive modificazioni ed integrazioni, della durata prevista dalla contrattazione collettiva di categoria e seguita da appositi corsi istituiti e/o autorizzati dalla Regione, di formazione teorica, integrativi delle cognizioni pratiche acquisite presso le imprese, della durata di trecento ore;
  3. oppure da un periodo non inferiore a tre anni di attività lavorativa qualificata, a tempo pieno, in qualità di dipendente o collaboratore familiare presso una impresa di estetista, accertata attraverso l’esibizione del libretto di lavoro indicante le mansioni svolte o di documentazione equipollente, seguita da corsi di formazione teorica di cui alla lettera b). Tale periodo di lavoro deve essere svolto nel corso del quinquennio antecedente l’iscrizione ai corsi di cui alla lettera b).

La dettagliata illustrazione dei percorsi abilitativi previsti per il conseguimento del requisito professionale è consultabile al link:  http://www.regione.piemonte.it/artigianato/estetista.htm

I cittadini comunitari ed extracomunitari, in possesso di una qualifica professionale conseguita all’estero e che intendono svolgere un’attività lavorativa in Italia, trovano le informazioni, i moduli e i riferimenti normativi necessari per il riconoscimento delle qualifiche necessarie per esercitare le professioni al seguente indirizzo:  http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/titoli-professionali-esteri/documentazione-per-il-riconoscimento

Per l’esercizio dell’attività di solarium non sono previsti requisiti professionali ulteriori  rispetto a quelli previsti per gli estetisti.

Per ogni sede dell’impresa dove viene esercitata l’attività di estetista deve essere designato almeno un responsabile tecnico in possesso della qualificazione professionale che garantisca la propria presenza durante lo svolgimento delle attività di estetica nell’intero orario di apertura dell’esercizio.  

Nel caso di impresa con più unità locali, deve essere nominato un Responsabile tecnico per ogni unità. Lo stesso soggetto può essere nominato Responsabile tecnico di più unità locali o più imprese, ma sussiste comunque l’obbligo di presenza e pertanto  occorre che gli esercizi presso cui il soggetto è  nominato svolgano l’attività in orari diversi e tra loro complementari, con esclusione di ogni sovrapposizione 

Resta ferma la competenza del Comune di effettuare sopralluoghi e controlli al fine di accertare l’effettiva presenza presso l’esercizio del responsabile tecnico.
La qualificazione professionale deve essere posseduta da un soggetto che dimostri un vincolo stabile con l’impresa (titolare, socio o soggetto nominato responsabile tecnico)

REQUISITI PER I CITTADINI EXTRACOMUNITARI

I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di un permesso di soggiorno, in corso di validità, che consenta l’esercizio di lavoro autonomo in Italia, secondo le vigenti normative.

 

REQUISITI DEI LOCALI IN CUI SVOLGERE L’ATTIVITA’ E DELLE ATTREZZATURE

I locali in cui si svolge l’attività:

  1. devono avere destinazione d’uso propria ammessa per l’attività richiesta (categoria catastale C1)
  2. devono essere conformi alle disposizioni in materia di agibilità
  3. devono essere conformi alle norme in materia di caratteristiche dei locali destinati ad attività produttive alle quali sono addetti lavoratori subordinati o ad essi equiparati.
  4. devono essere conformi alle disposizioni degli articoli 6 e 7 del Regolamento Comunale  in merito a superficie minima e alla idoneità igienico sanitaria dei locali

La conformità dei locali e delle modalità di svolgimento della  l’attività sono autocertificati dal richiedente attraverso la compilazione del Modello di “Autocertificazione sul possesso dei requisiti igienico sanitari” a cui deve essere allegata planimetria dei locali in scala 1:100, firmata dal richiedente e da tecnico abilitato, “Elenco apparecchi elettromeccanici per uso estetico”,  “Sintetica relazione riportante descrizione della modalità di disinfezione degli utensili”, “Foglio illustrativo locali”, documentazione che attesti la lavabilità dei rivestimenti murari.

Per l’attività di solarium il Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003 prevede inoltre che:

  • prima della attivazione di ogni apparecchiatura generante raggi UV deve essere presentata al Servizio Igiene e Sanità pubblica per il tramite del SUAP , Notifica di installazione (Allegato A Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003) e planimetria in scala 1:100;
  • presso l’esercizio di solarium, per ogni apparecchiatura, devono essere sempre disponibili il Registro (Allegato B Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003) e il Manuale d’uso;
  • Il gestore deve portare a conoscenza dell’utente le controindicazioni all’esposizione e le corrette modalità d’uso delle apparecchiature consegnando al cliente, e conservando presso l’esercizio, le note informative sottoscritte dal cliente (Allegato C  al Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003);
  • Il gestore deve consegnare al cliente  in occasione della prima seduta una scheda individuale per la valutazione della esposizione cumulativa (Allegato D al  Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003);

Nei locali di nuova costruzione e in caso di lavori di ristrutturazione deve essere garantito l’abbattimento delle barriere architettoniche e il soddisfacimento del requisito della accessibilità; ove risulti tecnicamente impossibile garantire il predetto requisito, come dichiarato da tecnico abilitato, ai sensi dell’art. 7 c.1 lett. e del Regolamento Comunale dovrà essere  sottoscritto atto di impegno a fornire a domicilio la prestazione entro termini predefiniti e a costo invariato.

 

COSA OCCORRE FARE

AVVIARE L’ATTIVITÀ:  occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio di attività  – SCIA avvio attività di estetista

a cui andranno allegati,

  • Dichiarazione del Responsabile tecnico sul possesso dei requisiti morali  e professionali (in caso di Responsabile tecnico  diverso dal titolare)
  • Documentazione attestante il possesso del requisito professionale posseduto dal Titolare o dal Responsabile nominato
  • Autocertificazione su requisiti igienico sanitari dei locali  firmata dal richiedente e da tecnico abilitato corredata da
    • Elenco apparecchi elettromeccanici per uso estetico
    • Allegato B “Foglio illustrativo locali” sottoscritta da tecnico abilitato
    • Descrizione modalità disinfezione utensili
    • Documentazione che attesti la lavabilità dei locali
    • Planimetria in scala 1:100 con layout di superfici di vendita, attrezzature arredi  (firmata da professionista abilitato)
  • Orario praticato dall’esercizio
  • Atto di impegno barriere architettoniche (da presentare in caso di presenza di barriere la cui rimozione non sia tecnicamente possibile)
  • Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria di Euro 50,00
  • Per le società : Modello dichiarazione soci Requisiti soggettivi morali
  • Notifica di installazione di apparecchiatura generante raggi UV Allegato A Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003) e planimetria in scala 1:100 dei locali adibiti ad attività di solarium e dei locali accessori datato e sottoscritto dal legale rappresentante (in caso di attività di solarium)

 

TRASFERIRE L’ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio di attività – SCIA per trasferimento attività di estetista

a cui andranno allegati,

  • Autocertificazione su requisiti igienico sanitari dei locali firmata dal richiedente e da tecnico abilitato corredata da
    • Elenco apparecchi elettromeccanici per uso estetico
    • Allegato B  “Foglio illustrativo locali” sottoscritta da tecnico abilitato
    • Descrizione modalità disinfezione utensili
    • Documentazione che attesti la lavabilità dei locali
    • Planimetria in scala 1:100 in scala 1:100 con layout di superfici di vendita, attrezzature arredi       (firmata da professionista abilitato)
  • Orario praticato dall’esercizio
  • Atto di impegno barriere architettoniche (da presentare in caso di presenza di barriere la cui rimozione non sia tecnicamente possibile)
  • Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria di Euro 50,00 (obbligatoria)
  • Per le società : Modello dichiarazione soci Requisiti soggettivi morali
  • Notifica di installazione di apparecchiatura generante raggi UV Allegato A Regolamento regionale n 6/R del 7 aprile 2003) e planimetria in scala 1:100 dei locali adibiti ad attività di solarium e dei locali accessori datato e sottoscritto dal legale rappresentante (in caso di attività di solarium)

 

SUBINGRESSO IN ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di subingresso in attività di estetista

a cui andranno allegati :

  • Dichiarazione del Responsabile tecnico sul possesso dei requisiti morali  e professionali (in caso di Responsabile tecnico  diverso dal titolare)
  • Documentazione attestante il possesso del requisito professionale posseduto dal Titolare o dal Responsabile nominato
  • Dichiarazione del notaio (obbligatorio soltanto se l’atto che attesta il trasferimento di proprietà o di gestione è in corso di registrazione)

 

AMPLIARE L’ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di ampliamento di superficie

a cui, in caso di modifica che interessi l’area specificatamente occupata dalle postazioni di lavoro andranno allegati:

  • Autocertificazione su requisiti igienico sanitari dei locali (obbligatoria) firmata dal richiedente e da tecnico abilitato corredata da
    • Elenco apparecchi elettromeccanici per uso estetico
    • Allegato B  “Foglio illustrativo locali” sottoscritta da tecnico abilitato
    • Descrizione modalità disinfezione utensili
    • Documentazione che attesti la lavabilità dei locali
    • Planimetria in scala 1:100 con layout di superfici di vendita, attrezzature arredi (firmata da professionista abilitato)

Qualora in seguito all’ampliamento il numero di postazioni fosse superiore a cinque, si dovranno prevedere servizi igienici separati per addetti e clienti.

 

SOSTITUIRE O AGGIUNGERE UN  RESPONSABILE TECNICO: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di sostituzione  o aggiunta di Responsabile tecnico

a cui andranno allegati:

  • Dichiarazione del Responsabile tecnico sul possesso dei requisiti e documentazione attestante il possesso del requisito professionale
  • Documentazione comprovante la definizione del rapporto di lavoro tra Titolare e Responsabile tecnico (in caso di ditta individuale)

 

CESSARE E/O SOSPENDERE L’ATTIVITÀ: occorre presentare  allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Comunicazione di cessazione / sospensione temporanea di attività

 

AVVIARE L’ATTIVITÀ  MEDIANTE AFFITTO DI CABINA: occorre presentare allo Sportello Unico delle Attività Produttive di Alessandria

  • Segnalazione certificata di inizio attività per affitto di cabina sottoscritta dal Locatore  e dall’Affittuario

a cui andranno allegati :

  • Documentazione attestante il possesso del requisito professionale dell’Affittuario
  • Planimetria in scala 1:100 con individuazione della/e postazioni e della parte dei locali interessati dalla specifica attività, a firma congiunta dei due operatori
  • Elenco attrezzature concedente
  • Elenco attrezzature affittuario
  • Copia o estremi dell’atto di affitto di cabina nel quale siano espressamente distinte le diverse attività da svolgersi autonomamente nel medesimo locale, le rispettive responsabilità, nonché le attrezzature e le concrete modalità di utilizzazione delle stesse;
  • Consenso espresso del proprietario in merito all’esercizio della attività in forma di affitto di poltrona (in caso di locali condotti in locazione)
  • Copia della ricevuta di versamento dei diritti di istruttoria di Euro 50,00

 

PRESENTAZIONE DELLA SCIA E  DELLE COMUNICAZIONI AL SUAP

La S.C.I.A. e tutti gli allegati devono essere inviati al SUAP tramite Posta elettronica certificata all’indirizzo Pec suap@comunedialessandria.it e sottoscritti con firma digitale.

Qualora il richiedente fosse sprovvisto di firma digitale, la pratica può essere presentata da un soggetto munito di procura speciale secondo le modalità indicate nella pagina “Presentazione delle pratiche SUAP”

Il Comune provvederà a rilasciare ricevuta di presentazione e comunicazione di avvio di procedimento.
Il richiedente potrà iniziare immediatamente l’attività all’atto del ricevimento della ricevuta.
In caso la S.C.I.A. sia irregolare o incompleta il Comune ne dà comunicazione all’interessato entro dieci giorni dalla presentazione e ne chiede la regolarizzazione.
Il Comune dà avvio al procedimento finalizzato alla verifica dei presupposti e requisiti che si conclude entro il termine di sessanta giorni dalla presentazione della SCIA.
In caso di accertata carenza dei requisiti o dei presupposti il Comune dispone la conformazione alla normativa vigente dell’attività e dei suoi effetti.
Se non è possibile la conformazione, il Comune adotta entro 60 giorni motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa.

La SCIA non ha scadenza ed è valida nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente. In corso di vigilanza, qualora si accertino: mancata sussistenza dei requisiti, infrazioni, abusi, mancata osservanza delle disposizioni vigenti in materia, oppure in conseguenza di provvedimenti di natura amministrativa e/o penale, l’Organo di vigilanza può richiedere all’Autorità sanitaria locale, tramite apposito procedimento formale, i necessari adeguamenti ovvero la chiusura dell’attività.

 

COSTI

Per il pagamento di diritti ed oneri di istruttoria, nelle more della disponibilità del sistema unificato di riscossione, il pagamento potrà essere effettuato mediante versamento:

  • Conto corrente postale: n.  17002155 intestato a Comune di Alessandria – Servizio Tesoreria
  • Bonifico bancario: Banca Popolare di Milano Codice IBAN  IT72Z0558410400000000054245 Tesoreria del Comune di Alessandria
  • pagoPA: Sistema pubblico che garantisce a privati e aziende di effettuare pagamenti elettronici alla PA in modo sicuro, affidabile e semplice. Accedi alla pagina pagoPA

con l’indicazione della causale di versamento: ONERI DI ISTRUTTORIA SUAP

Il richiedente dovrà scansionare e allegare alla pratica la ricevuta di versamento.

Si ricorda che per la presentazione di SCIA e istanze di autorizzazioni non è più possibile il pagamento in contanti presso la cassa economato.