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IMU Imposta Municipale Propria

Aggiornamento del 14 novembre 2014

 

Ufficio Competente: Servizio Tributi - Ufficio ICI/IMU
Indirizzo: Piazza Giovanni XXIII, 6 - Palazzo Cuttica
Orario al Pubblico: Dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 12.30
Responsabile dell'Ufficio: Dott.ssa CUNIETTI Maria Rosa
Telefono: 0131 316511
Fax: 0131 515532
E-Mail: tributi@comune.alessandria.it
Posta certificata (da utilizzare da coloro in possesso di posta certificata): TributiPEC@ComunediAlessandria.it

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Scadenze, Aliquote, Detrazioni e Riduzioni

Legge di stabilità 2013 del 24 dicembre 2012 n. 228.
L'articolo 1, comma 380 ha modificato l'originaria ripartizione dell'IMU tra Comune e Stato, infatti ha previsto che a quest'ultimo, dal 2013, debba andare solo il gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato con l'aliquota standard dello 0,76%. Nel caso di Alessandria in cui tali immobili sono soggetti all'aliquota dell'1,06% la differenza di gettito andrà al Comune stesso.

ACCONTO: entro il 16/06/2014

SALDO: entro il 22/12/2014

 
ALIQUOTA BASE
10,6‰
Applicabile ai terreni agricoli, alle aree edificabili ed ai fabbricati che non rientrano nei casi sotto indicati.
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
9,6‰
Unità immobiliari del sobborgo di Castelceriolo ascritte nella categoria catastale "A" (case di abitazione) con esclusione della categoria "A/10" relativa agli uffici.
 
Unità immobiliari del sobborgo di Spinetta Marengo ascritte nella categoria catastale "A" (case di abitazione) con esclusione della categoria "A/10" relativa agli uffici.

Unità immobiliari del territorio comunale ascritte nella categoria catastale "A" (case di abitazione) con esclusione della categoria "A/10" relativa agli uffici, i cui proprietari - a decorrere dall'anno 2000 - hanno subito danni a seguito di eventi quali esondazione di canali, rii, ecc.. Il contribuente, su specifico modello predisposto dal Servizio Tributi, deve comunicare - entro il 31 dicembre dell'anno di riferimento l'utilizzazione della riduzione in oggetto, allegando una copia della segnalazione del danno subito presentata al Comune di Alessandria dall'anno 2000.
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
9‰
Abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito dai genitori al figlio e viceversa, purché il titolo dell'intera proprietà si esaurisca tra i suddetti soggetti.
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
8,5‰
Abitazioni concesse in locazione a titolo di abitazione principale nel rispetto delle condizioni contrattuali stabilite dai Patti Territoriali vigenti.
 
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
6‰
Alloggi regolarmente assegnati dall'A.T.C.
ALIQUOTA RIDOTTA PER ABITAZIONE PRINCIPALE
6‰
Si intende per abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
ASSIMILAZIONE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE PREVISTE DAL COMUNE
 
Vedere aliquota TASI
- l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

- Dall'anno d'imposta 2014 l'unità immobiliare concessa in uso gratuito dai genitori al figlio, e viceversa, che viene utilizzata come abitazione principale. Il beneficio si estende anche alle eventuali pertinenze, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. L'agevolazione opera nel solo caso in cui il comodatario appartenga ad un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000 euro annui. Per usufruire di tale agevolazione il contribuente deve presentare al Comune specifica comunicazione predisposta dal Servizio Tributi, con allegata la relativa dichiarazione ISEE.
ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE RIDOTTA
5‰
Immobili classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 adibiti ad abitazione principale nel sobborgo di Castelceriolo con le relative pertinenze.
ALIQUOTA RIDOTTA PER PERTINENZE
6‰
Per pertinenze dell'abitazione principale censite in A/1, A/8 e A/9  si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.
 
RIDUZIONE BASE IMPONIBILE PER FABBRICATI DI INTERESSE STORICO ARTISTICO
50%
Obbligo dichiarativo per gli immobili di interesse storico ed artistico.
RIDUZIONE BASE IMPONIBILE PER FABBRICATI INAGIBILI O INABITABILI
50%
Di fatto non utilizzati per ragioni non superabili con interventi di manutenzione. Per aver diritto alla riduzione è necessario presentare l'istanza al Servizio Tributi - Ufficio ICI/IMU allegando idonea documentazione alla domanda. Il Comune si riserva, di verificare la veridicità dello stato di degrado dell'immobile.
 
 

Modulistica

L'obbligo di presentare le sottoelencate istanze/comunicazione sorge solo nei casi in cui sono intervenute variazione nell'anno 2014 rispetto a quanto risulta da quelle già presentate negli anni precedenti ai fini ICI.

 
 
 

Nuova modulistica 2014

 
 

AREE FABBRICABILI

Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, ai sensi dell'art. 5, comma 5 del D. Lgs. n. 504/1992.

AGGIORNAMENTO VALORI
Al fine di semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti e per orientare l'attività di controllo del Servizio Tributi, il Comune di Alessandria, entro il 31 maggio di ogni anno, con Deliberazione della Giunta Comunale determina, per zone omogenee, i valori medi venali in comune commercio delle aree fabbricabili site nel  territorio comunale (c. 6, art. 5 Regolamento Comunale IMU).

Le porzioni di terreno che - ancorché potenzialmente edificabili - vengono considerate dai contribuenti pertinenziali degli edifici in quanto adibite a cortili, a giardini, a frutteti ed agli spazi di manovra degli edifici, devono essere denunciate dai soggetti passivi nella dichiarazione IMU. La prova dell'asservimento pertinenziale, che grava sul contribuente, deve basarsi su concreti elementi fattuali, dimostrativi del necessario ed insostituibile vincolo funzionale dell'area rispetto al manufatto principale. Tale disciplina derogatoria prevede da parte del Comune il riconoscimento quale pertinenza dell'immobile di un'area, con le caratteristiche sopra evidenziate, con un'estensione massima di 1.000 mq. al netto della proiezione a terra degli edifici. Il riconoscimento della pertinenzialità ai fini del pagamento dell'imposta vige dal 1° gennaio dell'anno di presentazione della dichiarazione IMU.

 

DICHIARAZIONE IMU PERTINENZA 1000 MQ
Per l'anno d'imposta 2012  il termine di presentazione è stato prorogato al 30 giugno 2013.
Per l'anno d'imposta 2013  il termine di presentazione è stato previsto per il 30 giugno 2014.
Per l'anno d'imposta 2014  il termine di presentazione è stato previsto per il 30 giugno 2015.

 

VALORI DELLE AREE EDIFICABILI
É stata approvata la Deliberazione della Giunta Comunale con l'aggiornamento dei valori delle aree edificabili per l'anno 2014.

 
 
 

CALCOLO DELL'IMU VIA WEB

ANUTEL Calcolo IUC 2014

In collaborazione con ANUTEL [Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali]

http://www.riscotel.it/calcoloiuc2014/?comune=A182

 
 

IMPORTO MINIMO
I versamenti non devono essere eseguiti quando l'imposta annuale risulti inferiore a euro dodici. Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.
 
ARROTONDAMENTO
Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

 
 

TERMINI DI VERSAMENTO, F24 E CODICI

16 giugno 2014
 
22 dicembre 2014

 
Nel caso di omesso pagamento entro i termini sopra indicati oppure nel caso di versamento in ritardo, i contribuenti potranno regolarizzare la propria posizione utilizzando l'istituto del ravvedimento operoso applicando all'imposta dovuta le sanzioni e gli interessi previsti dalla legge.
 
 

MODELLO F24

Il versamento dell'imposta deve essere effettuato mediante modello F24 disponibile presso banche ed uffici postali e non comporta il pagamento di alcuna commissione per il contribuente.
Il modello F24 è disponibile, con relative istruzioni, on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo:
 
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/versare/f24/compilazione+invio+f24
 
Contestualmente al pagamento dell'importo di competenza comunale, con il modello F24 dovrà essere versata anche la quota di competenza erariale, ovvero a favore dello Stato.

 
 

CODICI DA UTILIZZARE CON IL MODELLO F24

CODICE COMUNE: A182

 

CODICI TRIBUTO

TIPOLOGIA IMMOBILE
A FAVORE DEL COMUNE
A FAVORE DELLO STATO
ABITAZIONE PRINCIPALE
3912

FABBRICATI AD USO STRUMENTALE
3913

TERRENI
3914
 
AREE FABBRICABILI
3916
 
ALTRI FABBRICATI
3918
 
IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO GRUPPO CATASTALE D
3930
3925
 
 
 

Ravvedimento operoso

Il contribuente può evitare l'applicazione integrale della sanzione tributaria del 30% dell'imposta dovuta in caso di omesso, parziale, tardivo versamento dell'imposta, attraverso lo strumento del ravvedimento operoso.
Tale strumento può essere utilizzato a condizione che il contribuente non sia stato oggetto di lettere di convocazione, richieste di documentazione, verifiche, o qualsiasi diversa attività di accertamento in materia di I.M.U., relativa all'anno d'imposta in questione.
Di seguito ricapitoliamo le metodologie di calcolo del ravvedimento:

"Sprint", effettuabile entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento. La sanzione ordinaria del 30 per cento, applicabile sui pagamenti di imposte tardivi od omessi, si riduce allo 0,2 per cento per ogni giorno di ritardo.

"Breve", effettuabile dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza, che prevede una riduzione della sanzione al 3%.

"Lungo", effettuabile oltre il trentesimo giorno, che prevede una riduzione della sanzione al 3,75%.

"In caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta dovuta" (Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012). 
 
Dal 19 giugno 2012, è stata resa disponibile la possibilità di ravvedimento operoso direttamente dalla pagina di Calcolo IMU.

http://www.riscotel.it/calcimu/comuni_0601/calcimu.html?comune=A182
 
http://www.riscotel.it/calcimu/ravvedimento.html
 
Precisazioni su come opera l'istituto del ravvedimento rispetto alle violazioni concernenti l'anno d'imposta 2012 si trovano a pag. 6 e 7 della Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze " ... IMU - Chiarimenti in ordine alle modifiche previste dal DL 35_2013"  (presente nella pagina "IMU - Circolari, decreti e risoluzioni").
I contribuenti per il calcolo dell'importo dovuto come ravvedimento possono avvalersi del programma presente nella pagina IMU

INTERESSI
Sulle somme dovute per imposta non versate alle prescritte scadenze, si applicano gli interessi moratori nella misura pari al tasso di interesse legale maggiorato dell' uno per cento, calcolati con maturazione giorno per giorno, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. (c. 3, art. 13 del Regolamento Comunale IMU)

 
 

Istanza di rimborso IMU

Per avvalersi della facoltà di richiesta di rimborso utilizzare il seguente modello.

 
 

Dichiarazione IMU

Slitta al 1° dicembre il termine entro il quale gli enti non commerciali devono presentare il modello di dichiarazione, relativa agli anni 2012 e 2013, per gli immobili degli enti non commerciali.
 
 
 

E' possibile compilare la dichiarazione IMU direttamente dalla pagina di Calcolo IMU

 

Guida alla compilazione della dichiarazione IMU

 

POSTA CERTIFICATA (da utilizzare da coloro in possesso di posta certificata): TributiPEC@ComunediAlessandria.it
 
DICHIARAZIONE IMU - SCADENZA:
 Art. 10 "... disposizioni in materia di versamento di tributi locali", c. 4, lettera a) del D.L.  8 aprile 2013, n. 35 "decreto pagamenti":
30 giugno 2013 per le variazioni intervenute nell'anno 2012.
30 giugno 2014 per le variazioni intervenute nell'anno 2013.
30 giugno 2015 per le variazioni intervenute nell'anno 2014. 

 
 

DICHIARAZIONE IMU 2013 - TARDIVA (dal 1° luglio al 29 settembre 2014)

 
 

Regolamento IMU approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 85/257/413/1110M del 25/10/2012
ART. 5 - BASE IMPONIBILE DELLE AREE FABBRICABILI
Comma 4
Le porzioni di terreno che - ancorché potenzialmente edificabili - vengono considerate dai contribuenti pertinenziali degli edifici in quanto adibite a cortili, a giardini, a frutteti ed agli spazi di manovra degli edifici, devono essere denunciate dai soggetti passivi nella dichiarazione IMU. La prova dell'asservimento pertinenziale, che grava sul contribuente, deve basarsi su concreti elementi fattuali, dimostrativi del necessario ed insostituibile vincolo funzionale dell'area rispetto al manufatto principale. Tale disciplina derogatoria prevede da parte del Comune il riconoscimento quale pertinenza dell'immobile di un'area, con le caratteristiche sopra evidenziate, con un'estensione massima di 1.000 mq. al netto della proiezione a terra degli edifici. Il riconoscimento della pertinenzialità ai fini del pagamento dell'imposta vige dal 1° gennaio dell'anno di presentazione della dichiarazione IMU (c. 4, art. 5 Regolamento Comunale IMU).
 
DICHIARAZIONE IMU PERTINENZA 1000 MQ.
Per l'anno d'imposta 2012 il termine di presentazione è stato prorogato al 30 giugno 2013.
Per l'anno d'imposta 2013 il termine di presentazione è stato previsto per il 30 giugno 2014.
Per l'anno d'imposta 2014 il termine di presentazione è stato previsto al 30 giugno 2015.