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IMU Imposta Municipale Propria

Aggiornamento del 23 gennaio 2014

 

Ufficio Competente: Servizio Tributi - Ufficio ICI/IMU
Indirizzo: Piazza Giovanni XXIII, 6 - Palazzo Cuttica
Orario al Pubblico: Dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 12.30
Responsabile dell'Ufficio: Dott.ssa CUNIETTI Maria Rosa
Telefono: 0131 316511
Fax: 0131 515532
E-Mail: tributi@comune.alessandria.it
Posta certificata (da utilizzare da coloro in possesso di posta certificata): TributiPEC@ComunediAlessandria.it

 
 

Novità

MINI-IMU scadenza 24 gennaio 2014
 
 
Il tradizionale servizio di ausilio ai contribuenti per il calcolo della MINI-IMU è iniziato giovedì 9 gennaio 2014.
Gli addetti dell'Ufficio IMU sono a disposizione dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore 12.
I contribuenti possono effettuare il calcolo con il programma
http://www.riscotel.it/calcoloimu2013/?comune=a182
 
 

Il Consiglio Comunale nella seduta del 21 novembre 2013 ha deliberato "l'equiparazione all'abitazione principale dell' unità immobiliare concessa in uso gratuito dai genitori al figlio e viceversa, che viene utilizzata come abitazione principale. Al fine dell'agevolazione, il limite ISEE del comodante e del suo nucleo familiare viene fissato in euro 40.000 (quarantamila)."

 

La Giunta Comunale nella seduta del 27 novembre 2013 ha deliberato l'aggiornamento dei valore delle aree edificabili a valere dal 2013.

 
 

 

Con Deliberazione n. 70 / 215 / 332 / 0500G "Rideterminazione della misura delle imposte, tasse locali e tariffe per servizi produttivi a domanda individuale, ai sensi degli art. 243 e 251 del D. Lgs. 267/2000" il Consiglio Comunale di Alessandria nella seduta del 9 agosto 2012 ha dovuto deliberare le aliquote IMU "nella misura massima consentita" prevedendo "aliquota di base, di cui all'articolo 13, comma 6, D.L. 201/2011, aumento dello 0,3% (da 0,76% a 1,06%); aliquota prevista per l'abitazione principale e relative pertinenze, di cui all'articolo 13, comma 7, D.L. n. 201/2011, aumento dello 0,2% (da 0,4% a 0,6%); aliquota dei fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all'articolo 13, comma 8, D.L. n. 201/2011, pari allo 0,2%".

 
 

In presenza di stato di dissesto, il 4° comma dell'art. 251 "Attivazione entrate proprie" del D. Lgs. 267/2000 prevede che "resta fermo il potere dell'ente dissestato di deliberare, secondo le competenze, le modalità, i termini ed i limiti stabiliti dalle disposizioni vigenti, le maggiorazioni, riduzioni, graduazioni ed agevolazioni previste per le imposte e tasse".
Con Deliberazione n. 85 / 257 /413 / 1110M "Regolamento per la disciplina dell'Imposta Municipale Propria (IMU)" il Consiglio Comunale di Alessandria nella seduta del 25 ottobre 2012, nell'ambito della facoltà riconosciuta al Comune di manovrabilità delle aliquote IMU ha previsto quanto segue:

  • Si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • Si considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
  • E' prevista un'aliquota agevolata pari all'ottanta per cento, arrotondata al decimale, dell'aliquota base deliberata dal Comune per le abitazioni concesse in locazione a titolo di abitazione principale ai sensi dell'art. 2, comma 3 e dell'art. 5 comma 2 e 3 della Legge 9/12/1998, n. 431 e nel rispetto delle condizioni contrattuali stabilite dai Patti Territoriali vigenti;
  • Per le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari, si applica l'aliquota pari a quella dell'abitazione principale deliberata dal Comune.
  • Il riconoscimento quale pertinenza dell'immobile di quelle porzioni di terreno che - ancorché potenzialmente edificabili - vengono considerate dai contribuenti pertinenziali degli edifici in quanto adibite a cortili, a giardini, a frutteti ed agli spazi di manovra degli edifici, con un'estensione massima di 1.000 mq., previa presentazione della dichiarazione IMU. Il riconoscimento della pertinenzialità ai fini del pagamento dell'imposta vige dal 1° gennaio dell'anno di presentazione della dichiarazione IMU;
  • Sulle somme dovute per imposta non versate alle prescritte scadenze, si applicano gli interessi moratori nella misura pari al tasso di interesse legale maggiorato dell'uno per cento, calcolati con maturazione giorno per giorno, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili;
  • Sulle somme rimborsate spettano gli interessi nella misura pari al tasso di interesse legale maggiorata dell'uno per cento, calcolati con maturazione giorno per giorno, con decorrenza dal giorno in cui gli stessi sono divenuti esigibili;
  • Con specifico atto deliberativo del Consiglio Comunale i termini ordinari di versamento dell'imposta possono essere sospesi e differiti per tutti o per categorie di soggetti passivi interessate da gravi calamità naturali;
  • Prevedere per il Sobborgo di Castelceriolo, tenuto conto che in questa zona è ubicata la discarica del Consorzio Alessandrino per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con la permanenza di sgradevoli odori ed altri disagi ed il conseguente deprezzamento del valore degli immobili, le seguenti agevolazioni:
    1. riduzione di un punto per mille dell'aliquota ridotta esclusivamente per la c.d. "abitazione principale" nella quale il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente e relative pertinenze;
    2. riduzione di un punto per mille dell'aliquota ordinaria per le unità immobiliari ascritte nella categoria catastale "A" (case di abitazione) con esclusione della categoria "A/10" relativa agli uffici.
  • Riduzione di un 1,6 punti per mille per le abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito dai genitori al figlio e viceversa, purché il titolo dell'intera proprietà si esaurisca tra i suddetti soggetti.
  • Prevedere per le unità immobiliari in cui dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente il possessore ed il suo nucleo familiare attestanti un indicatore ISEE inferiore a 7.500 (settemilacinquecento) euro, la riduzione di un punto millesimale dell'aliquota ridotta per l'abitazione principale.
 
 
 
 
 
 
 
 

Scadenze, Aliquote, Detrazioni e Riduzioni

 Art. 10 "... disposizioni in materia di versamento di tributi locali", c. 4, lettera b) del D.L.  8 aprile 2013, n. 35 "decreto pagamenti":
... Il versamento della prima rata [IMU - scadenza 17 giugno 2013] ..., e' eseguito sulla base degli atti pubblicati nel ... sito [ Portale del federalismo fiscale] alla data del 16 maggio di ciascun anno di imposta; .... In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 16 maggio [2013], i soggetti passivi effettuano il versamento della prima rata pari al 50 per cento dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e della detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente [2012]. Il versamento della seconda rata [IMU - scadenza 16 dicembre 2013] ... e' eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base degli atti pubblicati nel predetto sito  [ Portale del federalismo fiscale]  alla data del 16 novembre di ciascun anno di imposta; .... In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 16 novembre, si applicano gli atti pubblicati entro il 16 maggio dell'anno di riferimento oppure, in mancanza, quelli adottati per l'anno precedente."
 
Legge di stabilità 2013 del 24 dicembre 2012 n. 228.
L'articolo 1, comma 380 ha modificato l'originaria ripartizione dell'IMU tra Comune e Stato, infatti ha previsto che a quest'ultimo, dal 2013, debba andare solo il gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato con l'aliquota standard dello 0,76%. Nel caso di Alessandria in cui tali immobili sono soggetti all'aliquota dell'1,06% la differenza di gettito andrà al Comune stesso.
Per quanto riguarda i fabbricati rurali strumentali accatastati in categoria D  si continua a prevedere l'aliquota dello 0,2%.

ACCONTO: entro il 17/06/2013 (il 16 è una domenica)

SALDO: entro il 16/12/2013

 
ALIQUOTA BASE
10,6‰
Applicabile ai terreni agricoli, alle aree edificabili ed ai fabbricati che non rientrano nei casi sotto indicati.
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
9,6‰
Unità immobiliari del sobborgo di Castelceriolo ascritte nella categoria catastale "A" (case di abitazione) con esclusione della categoria "A/10" relativa agli uffici.
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
9‰
Abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito dai genitori al figlio e viceversa, purché il titolo dell'intera proprietà si esaurisca tra i suddetti soggetti (limitatamente alla rata di dicembre 2013 riguarda il comodante con ISEE superiore a 40.000 euro e il possessore di unità immobiliari classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9).
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
8,5‰
Abitazioni concesse in locazione a titolo di abitazione principale nel rispetto delle condizioni contrattuali stabilite dai Patti Territoriali vigenti
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
6‰
Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari
ALIQUOTA BASE RIDOTTA
6‰
Alloggi regolarmente assegnati dall'A.T.C.
ALIQUOTA RIDOTTA PER ABITAZIONE PRINCIPALE
6‰
Si intende per abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
ASSIMILAZIONE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE
6‰
- l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
- l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata;
- l'unità immobiliare e relative pertinenze concessa in uso gratuito dai genitori al figlio e viceversa, che viene utilizzata come abitazione principale. Al fine dell'agevolazione, il limite ISEE del comodante e del suo nucleo familiare viene fissato in euro 40.000 (quarantamila). Sono esclusi gli immobili di categoria A/1, A/8 e A/9.
ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE RIDOTTA
5‰
Immobili adibiti ad abitazione principale nel sobborgo di Castelceriolo con le relative pertinenze
ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE RIDOTTA
5‰
Unità immobiliari in cui dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente il possessore ed il suo nucleo familiare attestanti un indicatore ISEE inferiore a 7.500.
ALIQUOTA RIDOTTA PER PERTINENZE
6‰
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.
ALIQUOTA RIDOTTA PER IL CONIUGE ASSEGNATARIO DELL'EX CASA CONIUGALE
6‰
Anche se non proprietario. Si rendono applicabili tutti i benefici per l'abitazione principale in capo all'assegnatario.
FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE
2‰
 
 
DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE
200€
Fino a concorrenza del suo ammontare; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica
ULTERIORE DETRAZIONE SU ABITAZIONE PRINCIPALE PER I FIGLI
50€
Per l'anno 2012 e 2013, per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni residente anagraficamente nell'abitazione principale ed ivi dimorante abitualmente. La detrazione per i figli residenti non può superare l'importo di 400 Euro.
 
RIDUZIONE BASE IMPONIBILE PER FABBRICATI DI INTERESSE STORICO ARTISTICO
50%
Si dovrà presentare Dichiarazione IMU il cui modello è in fase di predisposizione da parte del Ministero dell'Economia.
RIDUZIONE BASE IMPONIBILE PER FABBRICATI INAGIBILI O INABITABILI
50%
Di fatto non utilizzati per ragioni non superabili con interventi di manutenzione. Per aver diritto alla riduzione è necessario presentare l'istanza al Servizio Tributi - Ufficio ICI/IMU allegando idonea documentazione alla domanda. Il Comune si riserva, di verificare la veridicità dello stato di degrado dell'immobile.
 
 

Modulistica

L'obbligo di presentare le sottoelencate istanze/comunicazione sorge solo nei casi in cui sono intervenute variazione nell'anno 2013 rispetto a quanto risulta da quelle già presentate negli anni precedenti ai fini ICI.

 
 
 

Promemoria per casi particolari

IMMOBILI DELLE COOPERATIVE EDILIZIE A PROPRIETÀ INDIVISA E ALLOGGI A.T.C.  (tenere presente modifiche introdotte da D.L. n. 54/2013 "Interventi urgenti in tema di sospensione IMU")
Le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e gli alloggi regolarmente assegnati dall'A.T.C. beneficiano della sola detrazione di 200 euro e non della maggiorazione per i figli, trattandosi di immobili posseduti da persone giuridiche. Il versamento va effettuato interamente a favore del Comune in quanto non trova applicazione la riserva a favore dello Stato ( art. 8, Regolamento Comunale IMU). 
 
MAGGIORAZIONE DELLA DETRAZIONE DI 50 EURO PER FIGLIO
La maggiorazione della detrazione di euro 50 per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale si applica anche ai figli adottivi, in quanto, ai sensi dell'articolo 27, comma 1, della Legge 4 maggio 1983, n. 184, stabilisce che "per effetto dell'adozione l'adottato acquista lo stato di figlio legittimo degli adottanti, dei quali assume e trasmette il cognome".
Per quanto riguarda, invece, i casi di affidamento dei minori e di affidamento preadottivo, di cui, rispettivamente, agli articoli 2 e ss. e 22 e ss. della Legge n. 184 del 1983, non acquisendo il soggetto lo stato di figlio degli affidatari, la maggiorazione della detrazione non può essere riconosciuta.

 
 

Calcolo dell'Imposta

(tenere presente modifiche introdotte da D.L. n. 54/2013 "Interventi urgenti in tema di sospensione IMU" e dalla Legge di stabilità 2013 n. 228/2012")
 
Per il calcolo dell'imposta i redditi dominicali dei terreni e le rendite catastali dei fabbricati vanno rivalutati, rispettivamente, del 25%, e del 5%, qualunque sia l'anno di attribuzione della rendita definitiva.

 

FABBRICATI

PASSO 1: CALCOLO BASE IMPONIBILE
Rendita Catastale X 5%
 
PASSO 2: SCELTA COEFFICIENTE MOLTIPLICATORE BASE IMPONIBILE

  • Categoria Catastale A (Escluso A10), C2, C6, C7 X 160
  • Categoria Catastale B, C3, C4, C5 X 140
  • Categoria Catastale D5, A10 X 80
  • Categoria Catastale D (Esclusi D5) X 65
  • Categoria Catastale C1 X 55
 

PASSO 3: SCELTA ALIQUOTA

  • Abitazione Principale X 6‰
  • Pertinenza Abitazione Principale X 6‰
  • Fabbricato Ad Uso Rurale Strumentale X 2‰
  • Altri Fabbricati X 10,6‰
 

PASSO 4: CALCOLO DETRAZIONE PER ABITAZIONE PRINCIPALE
[200 € + (50 € X numero figli conviventi di età non superiore a 26 anni)] / numero usufruitori della Detrazione

 
 

TERRENI AGRICOLI

PASSO 1: CALCOLO BASE IMPONIBILE
Reddito Dominicale risultante a Catasto X 25%
 
PASSO 2: SCELTA COEFFICIENTE MOLTIPLICATORE BASE IMPONIBILE

  • Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Professionisti iscritti alla Previdenza Agricola X 110
  • In tutti gli altri casi X 135
 

PASSO 3: ALIQUOTA 10,6‰

 
 

AREE FABBRICABILI

Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, ai sensi dell'art. 5, comma 5 del D. Lgs. n. 504/1992.

AGGIORNAMENTO VALORI
Al fine di semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti e per orientare l'attività di controllo del Servizio Tributi, il Comune di Alessandria, entro il 31 maggio di ogni anno, con Deliberazione della Giunta Comunale determina, per zone omogenee, i valori medi venali in comune commercio delle aree fabbricabili site nel  territorio comunale (c. 6, art. 5 Regolamento Comunale IMU).

Le porzioni di terreno che - ancorché potenzialmente edificabili - vengono considerate dai contribuenti pertinenziali degli edifici in quanto adibite a cortili, a giardini, a frutteti ed agli spazi di manovra degli edifici, devono essere denunciate dai soggetti passivi nella dichiarazione IMU. La prova dell'asservimento pertinenziale, che grava sul contribuente, deve basarsi su concreti elementi fattuali, dimostrativi del necessario ed insostituibile vincolo funzionale dell'area rispetto al manufatto principale. Tale disciplina derogatoria prevede da parte del Comune il riconoscimento quale pertinenza dell'immobile di un'area, con le caratteristiche sopra evidenziate, con un'estensione massima di 1.000 mq. al netto della proiezione a terra degli edifici. Il riconoscimento della pertinenzialità ai fini del pagamento dell'imposta vige dal 1° gennaio dell'anno di presentazione della dichiarazione IMU.

 

DICHIARAZIONE IMU PERTINENZA 1000 MQ
Per l'anno d'imposta 2012  il termine di presentazione è stato prorogato al 30 giugno 2013.
Per l'anno d'imposta 2013  il termine di presentazione è stato previsto per il 30 giugno 2014.
 
Precisazioni in merito al nuovo termine di presentazione delle dichiarazioni IMU si trovano a pag. 6, 7 e 8 della Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze "... IMU - Chiarimenti in ordine alle modifiche previste dal DL 35_2013" (presente nella pagina "IMU - Circolari, decreti e risoluzioni").

 

PASSO 1: CALCOLO BASE IMPONIBILE
Valore al mq risultante da PRG (*) X mq
  
PASSO 2: ALIQUOTA  10,6‰

 

* VALORI DELLE AREE EDIFICABILI
La Giunta Comunale, nella seduta del 27 novembre 2013, ha deliberato l'aggiornamento dei valori delle aree edificabili a valere dal 2013.

 
 

ESEMPI DI CALCOLO

(tenere presente modifiche introdotte da D.L. n. 54/2013 "Interventi urgenti in tema di sospensione IMU" e dalla Legge di stabilità 2013 n. 228/2012")
 
 
Nella Circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012, emanata dal  Ministero dell'Economia e delle Finanze, nelle pag. 40-53 sono riportati diversi esempi di calcolo (presente nella pagina "IMU - Circolari, decreti e risoluzioni").
 
Fabbricato Categoria Catastale "A" a disposizione dovuto annuo: RENDITA CATASTALE X 1,05 X 160 X 0,0106

Fabbricati Categoria Catastale "D" (esclusi  D5) dovuto annuo: RENDITA CATASTALE x 1,05 X 65 X 0,0106

Fabbricato Categoria Catastale "A2" e relativa Pertinenza di Categoria Catastale "C6" abitato da una famiglia di 4 persone (marito, moglie e 2 figli di età inferiore a 26 anni) utilizzato come abitazione principale in comproprietà al 50% tra i due coniugi. Calcolo per ogni coniuge dovuto annuo: [(RENDITA CATASTALE "A2" X 1,05 X 160 X 0,006) / 2] + [(RENDITA CATASTALE "C6" X 1,05 X 160 X 0,006) / 2] - [((50 X 2) + 200)/2]

Terreno Agricolo Coltivatore Diretto dovuto annuo: REDDITO DOMINICALE X 1,25 X 110 X 0,0106

 
 

CALCOLO DELL'IMU VIA WEB

ANUTEL Calcolo IMU

 
In collaborazione con ANUTEL [Associazione Nazionale Uffici Tributi Enti Locali]

http://www.riscotel.it/calcimu/calcoloimu.php?comune=A182
 

 
 

IMPORTO MINIMO
I versamenti non devono essere eseguiti quando l'imposta annuale risulti inferiore a euro dodici. Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non alle singole rate di acconto e di saldo.
 
ARROTONDAMENTO
Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.

 
 

TERMINI DI VERSAMENTO, F24 E CODICI

17 giugno 2013
 
16 dicembre 2013

 
Nel caso di omesso pagamento entro i termini sopra indicati oppure nel caso di versamento in ritardo, i contribuenti potranno regolarizzare la propria posizione utilizzando l'istituto del ravvedimento operoso applicando all'imposta dovuta le sanzioni e gli interessi previsti dalla legge.
 
 

MODELLO F24

Il versamento dell'imposta deve essere effettuato mediante modello F24 disponibile presso banche ed uffici postali e non comporta il pagamento di alcuna commissione per il contribuente.
Dal 18 aprile il modello F24 è disponibile, con relative istruzioni, on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate all'indirizzo:
 
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/versare/f24/compilazione+invio+f24
 
Contestualmente al pagamento dell'importo di competenza comunale, con il modello F24 dovrà essere versata anche la quota di competenza erariale, ovvero a favore dello Stato.

 
 

CODICI DA UTILIZZARE CON IL MODELLO F24

CODICE COMUNE: A182

 

CODICI TRIBUTO

(tenere presente modifiche introdotte da D.L. n. 54/2013 "Interventi urgenti in tema di sospensione IMU" e dalla Legge di stabilità 2013 n. 228/2012")

TIPOLOGIA IMMOBILE
A FAVORE DEL COMUNE
A FAVORE DELLO STATO
ABITAZIONE PRINCIPALE
3912
 
FABBRICATI AD USO STRUMENTALE
3913
 
TERRENI
3914
 
AREE FABBRICABILI
3916
 
ALTRI FABBRICATI
3918
 
IMMOBILI AD USO PRODUTTIVO GRUPPO CATASTALE D
3930
3925

La casella "detrazione" conterrà sia la detrazione base pari a € 200,00 che quella aggiuntiva di € 50,00 per ogni figlio di età non superiore a 26 anni convivente con il contribuente.

 
 
 

Ravvedimento operoso

Il contribuente può evitare l'applicazione integrale della sanzione tributaria del 30% dell'imposta dovuta in caso di omesso, parziale, tardivo versamento dell'imposta, attraverso lo strumento del ravvedimento operoso.
Tale strumento può essere utilizzato a condizione che il contribuente non sia stato oggetto di lettere di convocazione, richieste di documentazione, verifiche, o qualsiasi diversa attività di accertamento in materia di I.M.U., relativa all'anno d'imposta in questione.
Di seguito ricapitoliamo le metodologie di calcolo del ravvedimento:

"Sprint", effettuabile entro i 14 giorni successivi alla scadenza del termine per il versamento. La sanzione ordinaria del 30 per cento, applicabile sui pagamenti di imposte tardivi od omessi, si riduce allo 0,2 per cento per ogni giorno di ritardo.

"Breve", effettuabile dal quindicesimo giorno fino al trentesimo giorno successivo alla scadenza, che prevede una riduzione della sanzione al 3%.

"Lungo", effettuabile oltre il trentesimo giorno, che prevede una riduzione della sanzione al 3,75%.

"In caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all'imposta dovuta" (Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012). 
 
Dal 19 giugno 2012, è stata resa disponibile la possibilità di ravvedimento operoso direttamente dalla pagina di Calcolo IMU.

http://www.riscotel.it/calcimu/comuni_0601/calcimu.html?comune=A182
 
http://www.riscotel.it/calcimu/ravvedimento.html
 
Precisazioni su come opera l'istituto del ravvedimento rispetto alle violazioni concernenti l'anno d'imposta 2012 si trovano a pag. 6 e 7 della Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze " ... IMU - Chiarimenti in ordine alle modifiche previste dal DL 35_2013"  (presente nella pagina "IMU - Circolari, decreti e risoluzioni").
I contribuenti per il calcolo dell'importo dovuto come ravvedimento possono avvalersi del programma presente nella pagina IMU

INTERESSI
Sulle somme dovute per imposta non versate alle prescritte scadenze, si applicano gli interessi moratori nella misura pari al tasso di interesse legale maggiorato dell' uno per cento, calcolati con maturazione giorno per giorno, con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili. (c. 3, art. 13 del Regolamento Comunale IMU)

 
 

Istanza di rimborso IMU

Per avvalersi della facoltà di richiesta di rimborso utilizzare il seguente modello.

 
 

Dichiarazione IMU

 

E' possibile compilare la dichiarazione IMU direttamente dalla pagina di Calcolo IMU

 

Guida alla compilazione della dichiarazione IMU

 

POSTA CERTIFICATA (da utilizzare da coloro in possesso di posta certificata): TributiPEC@ComunediAlessandria.it
 
DICHIARAZIONE IMU - SCADENZA:
 Art. 10 "... disposizioni in materia di versamento di tributi locali", c. 4, lettera a) del D.L.  8 aprile 2013, n. 35 "decreto pagamenti":
30 giugno 2013 per le variazioni intervenute nell'anno 2012.
30 giugno 2014 per le variazioni intervenute nell'anno 2013. 
 
Precisazioni in merito al nuovo termine di presentazione delle dichiarazioni IMU  si trovano a pag. 6, 7 e 8 della Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze "... IMU - Chiarimenti in ordine alle modifiche previste dal DL 35_2013"  (presente nella pagina "IMU - Circolari, decreti e risoluzioni").

 
 

DICHIARAZIONE IMU 2012 - TARDIVA (dal 2 luglio al 30 settembre 2013)

 
 

Regolamento IMU approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 85/257/413/1110M del 25/10/2012
ART. 5 - BASE IMPONIBILE DELLE AREE FABBRICABILI
Comma 4
Le porzioni di terreno che - ancorché potenzialmente edificabili - vengono considerate dai contribuenti pertinenziali degli edifici in quanto adibite a cortili, a giardini, a frutteti ed agli spazi di manovra degli edifici, devono essere denunciate dai soggetti passivi nella dichiarazione IMU. La prova dell'asservimento pertinenziale, che grava sul contribuente, deve basarsi su concreti elementi fattuali, dimostrativi del necessario ed insostituibile vincolo funzionale dell'area rispetto al manufatto principale. Tale disciplina derogatoria prevede da parte del Comune il riconoscimento quale pertinenza dell'immobile di un'area, con le caratteristiche sopra evidenziate, con un'estensione massima di 1.000 mq. al netto della proiezione a terra degli edifici. Il riconoscimento della pertinenzialità ai fini del pagamento dell'imposta vige dal 1° gennaio dell'anno di presentazione della dichiarazione IMU (c. 4, art. 5 Regolamento Comunale IMU).
 
DICHIARAZIONE IMU PERTINENZA 1000 MQ.
Per l'anno d'imposta 2012 il termine di presentazione è stato prorogato al 30 giugno 2013.
Per l'anno d'imposta 2013 il termine di presentazione è stato previsto per il 30 giugno 2014.
 
Precisazioni in merito al nuovo termine di presentazione delle dichiarazioni IMU si trovano a pag. 6, 7 e 8 della Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 del Ministero dell'Economia e delle Finanze "... IMU - Chiarimenti in ordine alle modifiche previste dal DL 35_2013" (presente nella pagina "IMU - Circolari, decreti e risoluzioni").