
Sindaco di Alessandria
Assessore alle Politiche della Famiglia
Il progetto nasce in un'ottica di politica integrata a favore della famiglia, come ulteriore e nuova risposta ai bisogni sempre più differenziati di genitori con bambini piccoli. Si è giunti alla formulazione di tale progetto partendo da alcune considerazioni. La maggior presenza della donna sulla scena lavorativarende sempre più problematica la conciliazione tra tempi lavorativi e tempi di cura; gli orari, le percorrenze, i ritmi imposti dall'attuale società rendono sempre più complicata, per una donna, la gestione della famiglia. Per contro, le migrazioni, sia interne che da paesi stranieri, unitamente ad un progressivo allungarsi dell'età lavorativa, fanno sì che la rete parentale, un tempo così importante, si assottigli sempre di più. Inoltre, si registra un aumento delle domande di iscrizione al nido da parte delle famiglie. Per questi, e per altri motivi abbastanza scontati anche se non superati, la domanda di accesso ai nidi è di gran lunga superiore all'ottima offerta presente sul territorio. La gestione di un figlio piccolo ha, peraltro, caratteristiche di tale praticità da esigere una risposta quanto più immediata possibile.
Per questi motivi, mentre sul fronte degli asili nido tradizionali l'Assessorato alla Pubblica Istruzione si sta adoperando nella ricerca di spazi e finanziamenti per poter potenziare l'offerta, è positivo che si ricorra a forme alternative, che percorrono tracciati paralleli a quelli ormai conosciuti, con il vantaggio, tra l'altro, di minori costi. Parliamo di nidi domiciliari, micronidi, nidi aziendali su cui ultimamente si è destata l'attenzione. Tutti i ragionamenti che si possono portare avanti non possono, però, mai prescindere da un dato fondamentale: la qualificazione di ogni servizio offerto. Per questo motivo, l'Amministrazione Comunale, attraverso l'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche della Famiglia ha investito molto proprio su questo fronte, ponendosi come riferimento in termini di formazione del personale, di controllo sull'offerta educativa, di coordinamento tra i vari attori. Il motto che campeggiava sulle pareti della scuola di Barbianadi Don Lorenzo Milani era "I CARE", che tradotto significa, più o meno, "MI STA A CUORE". È un concetto che abbiamo tenuto e terremo sempreben presente, soprattutto per quanto concerne la crescitadei cittadini di domani.
I servizi domiciliari rientrano nelle tipologie degli interventi e servizi a favore della prima infanzia e della famiglia previsti dalla legge 285/1997 e dalla legge 328/2000. Nascono a fianco della classica offerta di servizi alla prima infanzia promossa dall'Ente, rappresentata dagli asili nido, e sono motivati dai recenti cambiamenti avvenuti nella famiglia e nell'organizzazione dell'attività lavorativa. La riorganizzazione dei tempi di vita della coppia, conseguenti la nascita di un figlio, fa scaturire la necessità di una maggiore flessibilità dei servizi, e l'esigenza di individuare interventi nuovi, i cui tempi e spazi possono essere gestiti direttamente dalle famiglie. Per questo, si coglie sempre più la necessità di scegliere per i propri figli spazi di cura diversificati e flessibili che siano presenti in modo capillare sul territorio, e che promuovano la creazione di una rete amicale tra i nuclei familiari interessati. Le tipologie che hanno come modello il servizio domiciliare si collocano proprio in quest'ottica. Tali servizi infatti, attivati presso il domicilio dell'educatore o della famiglia, prevedono una gestione partecipata e consentono un rapporto continuativo e stabile nel tempo, di un piccolo gruppo di bambini. Essi inoltre integrano la rete dei servizi per la prima infanzia presenti nella città, offrendo esperienze di incontro e socializzazione.
Il progetto Famiglia prevede due tipologie di servizi domiciliari:
famiglie insieme
baby sitter

Servizi all'infanzia per bambini dai 12 ai 36 mesi presso il domicilio delle/degli educatrici/ori.
Il servizio è pensato per rispondere alle necessità di:

Il servizio è rivolto a bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi residenti nel Comune di Alessandria ed iscritti nelle graduatorie comunali dei servizi educativi per la prima infanzia. Possono altresì accedere al servizio bambini residenti, non facenti parte della suddetta graduatoria, qualora vi siano posti disponibili. Il servizio si svolge presso l'abitazione di una/un educatrice/ore che mette a disposizione uno spazio idoneo.
Il servizio è funzionante per 11 mesi all'anno, con una frequenza continuativa giornaliera di un minimo di 5 ore e di un massimo di 9 ore su cinque giorni settimanali.
La partecipazione delle famiglie prevede:

Più precisamente esso riguarda:

Ogni gruppo è seguito da una/un educatrice/ore che mette a disposizione la propria abitazione o altra della quale abbia disponibilità, purché ubicata nel Comune di Alessandria, per accogliere un massimo di 5 bambini, in modo stabile e continuativo. Inoltre, il personale educativo deve essere in possesso dei requisiti professionali (i titoli di studio sono quelli previsti dalla normativa regionale per gli educatori di asilo nido) e dei requisiti di onorabilità, ovvero assenze di condanne e di procedimenti penali. L'educatore domiciliare è una nuova figura professionale che ha seguito un percorso formativo specifico e risulta inserito nell'Albo Comunale delle/degli educatrici/ori domiciliari. L'educatrice/ore segue un piccolo gruppo di bambini offrendo loro occasioni di crescita consone all'età e compatibili con l'ambiente domestico, lavora in stretto rapporto con le famiglie. Il gestore del nido domiciliare deve aver presentato il progetto educativo del servizio di cui dovrà curare l'aggiornamento e la verifica permanente, nonché aver dimostrato di possedere capacità tecnico organizzative per la gestione del servizio.
Il percorso formativo ha per obiettivo la definizione delle caratteristiche del servizio domiciliare e della specificità della figura di educatore domiciliare. Il corso di riqualificazione si rivolge a educatrici/ori - in possesso dei titoli di studio previsti dalla normativa regionalesugli educatori di asilo nido e si articola in 20 ore di teoria e 20 ore di tirocinio pratico e di ulteriori 5 ore qualora il gestore fornisca un servizio di refezione, cucinato direttamente. Gli incontri teorici sono finalizzati a far acquisire le competenze specifiche di questa professionalità, mentre le attività di tirocinio svolte presso le strutture educative dell'Amministrazione - asili nido - sono finalizzate a trasmettere, attraverso le pratiche educative, quella cultura dell'infanzia acquisita nell'esperienza ormai ventennale dei servizi del Comune di Alessandria. Gli educatori che superano la verifica finale vengono iscritti nell'Albo Comunale delle/gli educatrici/ori domiciliari.
L'Amministrazione Comunale intende intervenire a sostegno delle famiglie che usufruiranno del servizio "Famiglie Insieme", con un contributo di 350,00 Euro mensili per il tempo pieno e di 262,50 Euro mensili per il tempo parziale, commisurato alla condizione economica, in base alle fasce dei nidi comunali, come segue:
Lo spazio dedicato al servizio deve prevedere: una cucina, uno spazio-gioco, uno spazio-riposo e un servizio. Oltre a queste caratteristiche si individuano come preferenziali, il giardino o un ampio terrazzo. L'abitazione, gli arredi e i materiali di gioco, devono essere idonei all'età dei bambini e devono poter garantire sicurezza, funzionalità e igiene. Tecnici dell'Amministrazione Comunale effettuano le visite alle abitazioni offerte per verificare l'agibilità dello spazio e la conformità degli ambienti, per quanto concerne la sicurezza e l'igiene.
Il progetto prevede incontri di programmazione, confronto e verifica tra tutti gli educatori coinvolti nei gruppi e il coordinamento del Responsabile pedagogico dell'Ufficio Politiche della Famiglia del Comune di Alessandria. Si prevedono anche occasioni di incontri e scambio con i servizi educativi presenti sul territorio, al fine di promuovere collaborazione e integrazione con gli stessi.
Si accede al servizio in ogni periodo dell'anno compilando un apposito modulo presente presso l'Ufficio Politiche della Famiglia del Comune di Alessandria. L'iscrizione implica da parte della famiglia l'adesione alle modalità di funzionamento del progetto e prevede uno stretto collegamento con l'Amministrazione Comunale su tempi e modalità di svolgimento. È cura dell'Ufficio Politiche della Famiglia formare i gruppi famiglia in base alla disponibilità delle abitazioni, all'età dei bambini, al loro domicilio, agli orari richiesti. La frequenza al servizio domiciliare esclude la possibilità di rimanere in lista di attesa dagli asili nido per l'anno scolastico in corso.


Servizio domiciliarerivolto a bambini da 0 a 3 anni
L'Assessorato Politiche della Famiglia del Comune di Alessandria con il servizio di baby sitter, intende ampliare la rete delle opportunità proposte ai piccoli cittadini e alle loro famiglie, creando di fatto un sistema integrato e differenziato di servizi rivolti alla prima infanzia. Tale servizio si propone di offrire la possibilità di avvalersi di baby sitter iscritte in un apposito elenco predisposto e tenuto dall'Amministrazione medesima. L'elenco sarà a disposizione di tutte quelle famiglie che desiderano avvalersi del servizio e che contatteranno personalmente le baby sitter iscritte.
Il servizio è pensato per rispondere alle necessità di:

Il servizio è rivolto a bambini di età compresa tra 0-3 anni e alle loro famiglie.
Il servizio si svolge presso il domicilio della famiglia richiedente e funziona tutto l'anno con moduli giornalieri autonomamente concordati tra le famiglie e le baby sitter. Per garantire il rispetto dei bisogni fondamentali dei bambini così piccoli, in particolare la necessità di avere figure adulte cui poter fare riferimento e con le quali stabilire relazioni significative, è fondamentale che la prestazione da parte della baby sitter non abbia un carattere occasionale, ma preveda una continuità d'intervento. Pertanto l'impegno orario delle baby sitter si articolerà da un minimo di 20 ore ad un massimo di 40 ore settimanali.
Stabilire un rapporto continuativo con la baby sitter favorisce il costituirsi di un legame di fiducia e di stretta collaborazione che permette il confronto e la partecipazione di entrambe le parti alla cura ed educazione del bambino. Il rapporto di lavoro che viene a costituirsi tra la famiglia e la baby sitter è un rapporto prettamente privatistico nel quale gli elementi dello stesso (es. orario, retribuzione, ferie, etc.) sono liberamente concordati fra le parti nel rispetto del relativo CCNL dei collaboratori domestici dal quale il rapporto di lavoro delle baby sitter è disciplinato e regolato.
Le donne inserite nell'Albo Comunale delle baby sitter hanno partecipato ad un corso di formazione promosso e organizzato dall'Amministrazione Comunale, per l'acquisizione di competenze specifiche per lo svolgimento delle funzioni di baby sitter.
L'Amministrazione Comunale offre un elenco di personale formato allo svolgimento delle funzioni di baby sitter.La medesima interviene a sostegno delle famiglie che usufruiscono di tale servizio con un contributo economico pari al costo degli oneri previdenziali ed assicurativi che ogni famiglia sarà tenuta a versare all'Istituto di Previdenza Sociale a favore della baby sitter. Il contributo sarà erogato a ciascun richiedente solo nel caso in cui siano garantiti i seguenti requisiti:
Il pagamento da parte dell'Amministrazione Comunale degli oneri previdenziali ed assicurativi avverrà solo e soltanto dietro presentazione delle ricevute trimestrali di versamenti degli oneri. L'Amministrazione Comunale non è garante né responsabile dell'andamento dei rapporti di lavoro che verranno a costituirsi tra la famiglia e la baby sitter.
È possibile consultare l'elenco recandosi presso l'Ufficio Politiche della Famiglia del Comune di Alessandria in Piazza Libertà 1.Si accede alla consultazione personalmente o dietro presentazione di delega, rilasciando copia di un documento di identità. L'accesso all'elenco e le modalità di consultazione sono finalizzati a garantire la riservatezza dei dati personali delle baby sitter iscritte nel medesimo elenco. Le famiglie che desiderano avvalersi del servizio contattano personalmente le baby sitter.
Per avere informazioni più dettagliate è possibile rivolgersi al coordinamento pedagogico
Ufficio Famiglia del Comune di Alessandria
Piazza Libertà, 1 - tel. 0131 515231