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Chiese e conventi - pagina 2

 
 

Tempio Israeliano - Via Milano, 57

Vista del Tempio Israeliano

Sorge in Via Milano, (antica Contrada degli Ebrei). Verso la metà dell'Ottocento è chiamata "oratorio temporaneo". Nel 1867 venne approvato il disegno dell'arch. GIOVANNI ROVEDA che porta a termine i lavori nel 1870. Fu aperto solennemente nel 1871.

 
 

SS. Alessandro e Carlo - Via Alessandro III

Vista di SS. Alessandro e Carlo

Fu fondata nel 1742 dai Barnabiti e venne consacrata il 7 maggio 1758 dal Vescovo TOMMASO DE ROSSI, annesso alla chiesa fu costruito anche un collegio. Nel 1802, soppressi gli ordini religiosi fu adibita a magazzino e nel 1803 fu riaperta al culto come cattedrale provvisoria. Nel 1810, consacrata la nuova cattedrale, vennero aggregate alla parrocchia di S. Alessandro quelle di S. Siro e S. Andrea.
Nel 1867 il complesso fu abbandonato e ceduto al Comune. L'ex collegio nel 1877 fu demolito per far posto all'attuale istituto tecnico.

 
 

SS. Annunziata - Via Rattazzi

Vista di SS. Annunziata

Esisteva già nel Quattrocento e faceva parte del convento femminile di S. Monica. L'edificio attuale è il prodotto di una radicale ristrutturazione effettuata dal 1759 al 1761. Soppressi gli ordini religiosi il convento fu requisito e destinato prima a caserma, poi in parte a liceo e successivamente destinato a uffici del Genio Militare.
Attualmente ospita associazioni varie e l'ispettorato compartimentale monopoli di stato, mentre il fabbricato prospettante Via Arnaldo Da Brescia e la corte retrostante sono tuttora zona militare. La chiesa fu ridotta per anni a magazzino di generi di monopolio.

 
 

Santa Maria della Misericordia - Piazza Turati

Vista di Santa Maria della Misericordia

Esisteva nel Quattrocento con il titolo di S. M. della Misericordia di Bozzolo. Retta anticamente da una confraternita, fu ricostruita alla fine del Seicento a cura di MATTEO MARENGHI, abate della Collegiata di Pietro. Durante la Prima Guerra Mondiale fu utilizzato come magazzino militare, rimanendo chiuso alle funzioni fino al 1923. Restaurata nel secondo dopoguerra, divenne sede di varie associazioni a carattere religioso.

 
 

San Giuseppe - Via Morbelli

Vista di San Giuseppe

Fu costruita tra il 1641 e il 1644 e successivamente rimaneggiata. Faceva parte di un complesso di fabbricati, oggetto di successivi ampliamenti, in cui era ospitato l'orfanatrofio omonimo, fondato nella seconda metà del Seicento e da annoverare fra i più antichi istituti assistenziali di Alessandria.

 
 

San Rocco - Piazza San Rocco

Vista di San Rocco

Il convento alessandrino di San Giovanni del Cappuccio venne fondato nel 1189 dagli Umiliati e occupava l'attuale isolato di San Rocco. Agli inizi del Trecento la "casa" di San Giovanni del Cappuccio si avviò a diventare il centro più importante del movimento in Alessandria, gli Umiliati divennero una potenza economica e per questo motivo erano malvisti dalla popolazione aristocratica. Nel 1571 Pio V decreta la soppressione dell'ordine, S. Giovanni del Cappuccio venne affidata ad altri ordini religiosi che effettuarono diversi interventi di ristrutturazione. Nel maggio del 1830 subentrò la Confraternita dei Santi Barnaba e Rocco. Durante la Prima Guerra Mondiale diventò magazzino per foraggi fino a quando Don Orione non se ne interessò e nel 1925 fu eretta a parrocchia. Nel 1947 fu affidata all'Opera di Don Orione.

 
 

Seminario Diocesano - Via Vochieri, 58

Vista del Seminario Diocesano

Il seminario diocesano dei chierici venne fondato dal Vescovo GEROLAMO GALLARATI nel 1566 e nel 1600 fu trasferito presso S. Maria dell'Olmo, dove oggi sorge l'istituto magistrale, per passare verso la fine del secolo, su iniziativa del Vescovo CARLO CICERI vicino alla chiesa ormai scomparsa di S. Girolamo dei PP. Gesuiti in Via Vochieri. L'edificio odierno è il risultato di ampliamenti e ristrutturazioni compiute nel corso del Settecento. Nel 1855 - 56 il palazzo venne dotato di una torre destinata ad osservatorio meteorologico, sulla quale sono stabilite le coordinate di Alessandria. Non più destinato a Seminario, lo stabile appartiene alla Camera di Commercio che lo sta recuperando.

 
 

San Giovannino - Corso Roma

Vista di San Giovannino

Intitolata a San Giovanni Evangelista, ma popolarmente nota come S. Giovannino o del SS. Crocifisso, per la preziosa croce che vi si venerava, esisteva già nel 1400.
Fu ricostruita tra il 1708 e il 1717 fu successivamente ampliata e riaperta al culto nel 1769. Nel 1825 fu eretta a parrocchia, funzione che mantenne fino al 1935. L'edifico fu restaurato nel 1991.

 
 

Sacro Cuore di Gesù - Via San Francesco d'Assisi

Vista del Sacro Cuore di Gesù

La chiesa fa parte del convento dei Cappuccini e fu eretta tra il 1886 e il 1889. E' Santuario dal 1933. In chiesa ogni anno viene allestito un artistico presepe, che si impone all'attenzione per la ricchezza degli effetti scenografici; unico a mantenersi fedele alla tradizione, conserva tutta la poesia dei presepi di una volta.

 
 

San Giacomo della Vittoria - Via San Giacomo della Vittoria

Vista di San Giacomo della Vittoria

L'origine della chiesa è legata alla vittoria riportata alle porte della città il 25 luglio 1391 (giorno di S. Giacomo) dal veronese JACOPO DAL VERME contro l'esercito di Giovanni III d'Armagnac. L'edificio primitivo dovette essere terminato all'inizio del sec. XV. Ricostruita nel 1500 e successivamente rimaneggiata, nel corso dei secoli la chiesa venne utilizzata come ospedale poi come magazzino; l'annesso convento venne adibito a Caserma dei Carabinieri. Successivamente la proprietà del convento passò dal demanio ai PP. Cappuccini, infine chiesa e convento vennero restituiti ai Serviti.

 
 

Ex San Francesco - Via XXIV Maggio

Vista dell'ex San Francesco

Situata in Via XXIV Maggio con facciata in asse con Via Verdi, l'ex chiesa di San Francesco fu costruita dai Francescani tra il 1254 e il 1290. All'inizio del 1300 la chiesa fu ampliata e dotata di un campanile del quale rimane il registro inferiore. Negli stessi anni venne costruito il convento che in seguito venne ampliato fino a raggiungere un'area di 17.000 mq.
Nel 1802,soppressi gli ordini religiosi per decreto napoleonico, tutto il complesso di San Francesco fu destinato a caserma di cavalleria.
La chiesa venne divisa in due piani, l'antico convento divenne prima sede dei Dragoni del Re e nel 1833 Carlo Alberto lo trasformò in ospedale militare, destinazione che si è conservata fino al 1989.
Oggi l'intero complesso appartiene al Comune.

 
 

San Lorenzo - Via San Lorenzo

Vista di San Lorenzo

Sul luogo dell'attuale edificio, anticamente esisteva una cappella votata ai SS. Lorenzo e Clemente. L'antica cappella, che nel 1565 era ridotta in pessime condizioni, fu parzialmente riattata nel 1580. Nel 1765 si pensò di ricostruirla e nel 1770 furono ultimati i lavori. Fu consacrata nel 1772.