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Il Consiglio circoscrizionale è l'organo politico-amministrativo che decide le principali attività della Circoscrizione in conformità alle norme dettate dallo Statuto comunale e dal Regolamento delle Circoscrizioni.
Esso è composto dal Presidente del Consiglio circoscrizionale e dai Consiglieri circoscrizionali (complessivamente n. 21 persone).
Il Consiglio circoscrizionale viene generalmente convocato dal Presidente sulla base di apposito ordine del giorno, in cui sono indicati gli argomenti da trattare e che costituiranno nella maggior parte dei casi, oggetto di votazione e decisione (adozione di una Deliberazione). La proposta di convocazione del Consiglio deve essere consegnata al Dirigente del Servizio Decentramento almeno 10 gg. prima della data fissata per la riunione.
Il Consiglio circoscrizionale dispone anche di alcuni organismi di supporto: la conferenza dei CAPI GRUPPO e le COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI.
La "Conferenza dei Capi Gruppo" è convocata dal Presidente ed ha lo scopo di discutere preventivamente sugli argomenti che verranno poi presentati in Consiglio, in modo simile a quanto avviene durante le riunioni dell'Ufficio di Presidenza, con la fondamentale differenza che per le Conferenze dei Capi Gruppo il numero di partecipanti alla discussione è maggiore. Si tratta pertanto di un fondamentale organo di incontro, discussione e confronto tra maggioranza ed opposizione in vista delle Deliberazioni che saranno adottate del Consiglio.
Come già sopra accennato, il compito fondamentale del Consiglio circoscrizionale è quello di adottare decisioni (cioè deliberare) sulle materie delegate o previste DAGLI ART. 31 E 32 DEL REGOLAMENTO DELLE CIRCOSCRIZIONI.
Le Deliberazioni del Consiglio, avvengono sulla base di appositi atti denominati Proposte di Deliberazione (ad esempio: approvazione verbali, concessione contributi, surroghe di Consiglieri dimissionari, nomine di Consiglieri a rappresentanti esterni, ecc...). Sono redatte a cura del Servizio Decentramento e si fondano sulla presenza di atti dovuti, ovvero facoltativi, presentati dal Presidente, dalle Commissioni Consiliari oppure dai singoli Consiglieri. Tali documenti debbono essere recapitati al Dirigente del Servizio Decentramento, di norma 10 gg. prima della data fissata per la convocazione del Consiglio in cui verranno discusse le relative Proposte, affinché venga espresso per ognuna di esse il necessario parere di regolarità tecnica dirigenziale. Dopo la loro approvazione in sede di Consiglio, le Proposte ormai divenute Deliberazioni, vengono affisse per 15 gg. consecutivi all'albo pretorio dell'Ente (Piazza della Libertà) e divengono normalmente esecutive dopo il decimo giorno di affissione (in alcuni casi urgenti il Consiglio può votarne l'immediata eseguibilità).
Il Consiglio circoscrizionale, nel gestire le competenze proprie e delegate previste dallo Statuto e dal Regolamento, esercita importanti funzioni propositive e consultive nei confronti dell'Amministrazione comunale centrale.
Le funzioni propositive si esercitano medianti appositi atti denominati "ordini del giorno" (O.D.G.), con cui il Consiglio, sulla base delle richieste sottoposte dai Consiglieri, richiede l'intervento di organi dell'Amministrazione comunale per risolvere determinati problemi o chiedere chiarimenti su determinate scelte amministrative.
Le funzioni consultive sono costituite da una attività partecipativa a cui i Consigli sono obbligatoriamnete chiamati ai sensi dello Statuto Comunale e del Regolamento delle Circoscrizioni. Infatti, devono essere preventivamente interpellati - con richiesta di APPOSITI PARERI (ART. 25 DEL REGOLAMENTO DELLE CIRCOSCRIZIONI) - su tutti gli atti e le decisioni comunali in materia di programmazione finanziaria ed uso del territorio.
A tal fine, gli organi comunali competenti inviano ai Consigli tutta la documentazione necessaria per l'espressione dei predetti pareri.