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Sequestro cani a Valle san Bartolomeo - Aggiornamento

Alessandria, 12 maggio 2016


Continua l'attività di custodia e tutela dei cani sequestrati a Valle San Bartolomeo, in collaborazione con l'associazione ATA  e con il servizio veterinario dell'ASL-AL.
L'Amministrazione Comunale di Alessandria sta procedendo nell'opera di restituzione degli animali ai proprietari che, fino ad oggi, ne hanno fatto richiesta secondo l'iter indicato, ma l'adozione è possibile anche per gli altri cittadini che volessero prendere in custodia un cane con le medesime modalità.
Ad oggi ne sono stati restituiti 21, ma sono già in calendario altre 5 restituzioni nella giornata di domani e 10 nella prossima settimana.
I cani ospiti nelle diverse strutture ed in attesa di collocazione risultano, quindi, essere ancora 59 (4 cani sono deceduti e 2 sono fuggiti prima del sequestro dalla villetta di Valle San Bartolomeo).
In merito alle segnalazioni e molteplici illazioni pervenute agli uffici sul decesso di 4 cani, dopo il trasporto a Cascina Rosa, le indagini necroscopiche effettuate hanno consentito di rilevare le gravi patologie di cui gli animali erano affetti che avrebbero, comunque, compromesso la salute di esemplari già di età molto avanzata (14 e 16 anni di vita).
Inoltre, gli accertamenti condotti dal Servizio Veterinario ASL-AL hanno consentito di evidenziare come lo stato di salute degli animali fosse molto compromesso per evidenti casi di denutrizione e dermatiti che, con l'ausilio delle cure costanti cui vengono sottoposti, stanno lentamente migliorando. 36 cani, infine risultano effetti da Lefhmania.

"I dati delle analisi ci testimoniano come lo stato di salute degli animali non fosse certo ottimale come, invece, qualcuno continua ad affermare - ha commentato l'assessore al Welfare Animale, Maria Teresa Gotta - e non avrebbe potuto che peggiorare. Le condizioni di vita documentate all'interno della villetta erano pessime, il rischio di contaminazione altissimo. Oggi la situazione è sotto controllo, monitorata e gestita con il lavoro serio e costante dei nostri uffici, del personale del servizio veterinario dell'ASL-AL e con il contributo dei volontari dell'ATA.
Un ultimo aspetto da considerare è la mancata sterilizzazione delle femmine che non poteva che incrementare, nel corso del tempo, il problema.
Siamo molto soddisfatti di come stia procedendo la vicenda e vogliamo aggiungere una buona notizia: una delle cagnoline sequestrate, chiamata Mami, ha dato alla luce in questi giorni otto cuccioli che con l'aiuto del personale hanno potuto nascere in sicurezza ed essere accuditi. Ora aspettano di crescere sani e forti e trovare, presto, una casa che li accolga. Ma mi raccomando, non prima di due mesi perché adesso hanno ancora bisogno del calore e dell'affetto della loro mamma".


Ricordiamo che per l'adozione dei cani l'iter da seguire è il seguente:

 
  • Inviare un'email all'ufficio Tutela Animali (tutela.animali@comune.alessandria.it) scrivendo le proprie generalità, un recapito telefonico, i dati del cane (in particolare il microchip) e il motivo per cui scrivono. L'Ufficio risponderà loro inviando la modulistica predisposta, facile da compilare, a cui dovrà allegare un documento d'identità e la scheda di identificazione del cane da cui risulta la proprietà, rilasciata dall'anagrafe canina della propria Regione di appartenenza;
  • una volta ricevuta tale documentazione, appena esaminata e valutata con il servizio veterinario sarà l'Ufficio Tutela Animali a ricontattare le persone e stabilire il giorno in cui venire per la restituzione del cane.
 
 

UFFICIO STAMPA