1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Vai alla pagina iniziale
Testata per la stampa

Menu di sezione

Vai alla versione stampabile della pagina

Contenuto della pagina

Contravvenzioni e ricorsi

Ultima modifica: 05/09/2014 13.19.19

 

Direzione

Corpo di Polizia Municipale e protezione civile

 

Direttore di Direzione

il Vice Segretario Generale

 

Ufficio competente

Ufficio Contravvenzioni

 

Dove si trova

Via Lanza, 29 - 15121 Alessandria

 

Orario al pubblico

lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.00 alle 12.00// martedì e giovedì dalle 14.00 alle 18.00

 

Telefono

0131.515607 // 0131.515608

 

Fax

0131.443220

 

Numero Verde

800.619694

 
 

PAGAMENTO DELLA CONTRAVVENZIONE
Il pagamento della contravvenzione si differenzia a seconda che sia avvenuta o meno la notifica della stessa all'interessato. Per notifica si intende il ricevimento del verbale di violazione:
- brevi manu, cioè quando il contravventore è presente al momento dell'accertamento della violazione (contestazione);
- tramite raccomandata postale (che deve essere avviata alla notifica entro 90 giorni dalla data della contravvenzione, pena decadenza, 360 giorni per i residenti all'estero). In entrambi i casi il pagamento dell'importo della multa, maggiorato delle spese di notifica se a mezzo posta, potrà essere effettuato ENTRO 60 GIORNI in misura ridotta ovvero con un importo pari al minimo della pena edittale, direttamente al Comando della Polizia Municipale di Alessandria, via Lanza, 29, o tramite c/c postale. Se il contravventore non era presente al momento dell'accertamento della violazione, può pagare entro 5 GIORNI o con versamento sul c/c allegato al verbale o direttamente al Comando di Polizia Municipale di Alessandria, via Lanza, 29.

CONTRAVVENZIONE NON PAGATA
Le contravvenzioni non pagate diventano titolo esecutivo e sono iscritte a ruolo. La loro riscossione avviene tramite decreto ingiuntivo. Nel periodo che va dallo scadere del 60° giorno (termine ultimo del pagamento in misura ridotta), all'iscrizione a riscossione coattiva è ancora possibile pagare la contravvenzione presso il Comando di Polizia Municipale, ma in questo caso l'importo raddoppia ed è maggiorato delle spese del procedimento (spese di notifiche ecc.).

PAGAMENTO DILAZIONATO
E’ possibile richiedere la rateazione dei verbali di importo singolo superiore ai 200 Euro, entro 30 giorni dalla notifica, se ricorrono particolari condizioni di reddito (inferiore ai 10.628,16 Euro/annui). Occorre rivolgersi all’Ufficio Contravvenzioni.
E' inoltre possibile effettuare il pagamento dilazionato delle contravvenzioni quando non si hanno possibilità di pagare per difficoltà finanziarie, quando è già stata emesso il decreto ingiuntivo.
Occorre fare specifica richiesta all’Ufficio Recupero tributario, Piazza Giovanni XXIII, 6.

CONTRAVVENZIONE AD UN VEICOLO RUBATO O VENDUTO
Non appena pervenuta la notifica della contravvenzione, il cittadino deve produrre al Comando di Polizia Municipale, anche a mezzo posta, i seguenti documenti:- fotocopia dell'atto di vendita o della denuncia di furto (e dell'eventuale verbale di rinvenimento);- verbale notificato. All'interessato verrà annullato il verbale di violazione e verrà rilasciata ricevuta comprovante l'avvenuta prescrizione. Se il caso risulta complesso e di non immediata risoluzione conviene presentare ricorso al Prefetto. (vedi di seguito).

RICORSO AL COMANDO DI POLIZIA
Nel caso in cui il verbale di contravvenzione presenti un errore evidente (es. errata trascrizione della targa, errata indicazione del tipo di automobile ecc.), l'interessato deve scrivere al Comando di Polizia Municipale, con nota in carta libera, formalizzando i motivi dell'opposizione e indicando le generalità , un recapito e allegando copia del verbale di violazione e documentazione comprovante l'errore. Se il Comando conferma l'errore, risponde al cittadino informandolo che l'accertamento è archiviato. In caso contrario lo informa che la violazione continua a sussistere.

RICORSO AL PREFETTO
Nel caso in cui si ritiene la contravvenzione non giusta o non corretta a causa di irregolarità di formulazione si può presentare ricorso al Prefetto del luogo dove è stata commessa la violazione entro 60 giorni che decorrono dalla data della notifica del verbale (contestazione o ricevuta a mezzo posta). Il ricorso va indirizzato al Prefetto, tramite il Comando della Polizia Municipale a cui appartiene l'agente accertatore, consegnandolo a mano o a mezzo raccomandata r.r; formulato in carta semplice, allegando copia del verbale della multa, spiegando e comprovando i motivi del ricorso. Il Comando provvede alla trasmissione degli atti al Prefetto che decide con ordinanza entro e non olre 210 giorni di archiviare gli atti o di ingiungere il pagamento con ordinanza, che in questo caso non può più avvenire in misura ridotta. Il mancato accoglimento del ricorso da parte del Prefetto comporta l'applicazione della sanzione in misura non inferiore al doppio del minimo e cioè pari al doppio dell'importo del verbale (es. pagamento in misura ridotta di lire 70.500 diventa 141.000), oltre le spese del procedimento. Il pagamento deve avvenire entro 30 giorni dal ricevimento dell'ordinanza-ingiunzione che costituisce titolo esecutivo per l'ammontare della somma ingiunta e delle eventuali spese. Il ricorso non è possibile se la multa è pagata nei termini previsti in misura ridotta.

RICORSO AL GIUDICE DI PACE
Nel caso venga presentato ricorso al Prefetto e questo sia respinto, contro l'ordinanza ingiunzione emessa , coloro che vi abbiano interesse possono preporre opposizione entro il termine di 30 giorni dalla notificazione del provvedimento, o di 60 giorni se l'interessato risiede all'estero, davanti al Giudice di Pace. Esclusivamente per quanto riguarda le infrazioni a norme contenute nel Codice della Strada, il ricorso al Giudice di Pace può essere proposto anche avverso il verbale di accertamento entro 30 giorni dalla notifica.

 
 

Dati estratti dalla "Guida dei servizi" redatta dall'URP